Roma, Mourinho fa discutere Di Canio e Piccinini a Sky | Toni accesi al ‘Club’

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:31

Roma, l’approdo di Mourinho in giallorosso ha catalizzato tante discussioni nel mondo giallorosso e non solo.

Calciomercato Roma
José Mourinho (Getty Images)

Uno studio fatto nelle recenti settimane ha dimostrato come l’impatto mediatico della notizia sia stato clamoroso. Più di 14mila, infatti, le interazioni social che riguardassero il suddetto ingaggio.

In tutto il mondo si è parlato della scelta mediatica dei Friedkin che, oltre che alle quotazioni in borsa, ha fatto “schizzare” anche il numero di follower seguenti il club capitolino sulle proprie pagine ufficiali social.

A poco più di 24 ore dal Derby, però, Mourinho è stato anche causa di un acceso e a tratti infelice dibattito durante Sky Calcio Club. Nel “Senza giacca“, sezione conclusiva della trasmissione, il conduttore Fabio Caressa ha affrontato proprio la questione relativa al nuovo mister.

La pacata e interessante discussione è a un certo punto degenerata a causa della grande divergenza di vedute tra Sandro Piccinini, giornalista storico passato da poco a Sky dopo una lunga esperienza a Mediaset, e Paolo Di Canio.

Leggi anche –> Calciomercato Roma, colpo Villar | Lo scambio con la Juve è servito

Roma, lite Piccinini-Di Canio su Mourinho

Calciomercato Roma
Josè Mourinho (Getty Images)

Di Canio ha esordito cercando di glissare qualsivoglia discorso relativo alla diffusione dell’audio privato WhatsApp in cui definiva la scelta della Roma tutt’altro che felice.

Ha però ribadito: “Può far bene in una piazza come Roma, anche per il calciomercato. Crea tante aspettative ma poi si deve confermare; Basta informarsi per sapere che è un allenatore che ha sbagliato molto negli ultimi anni”.

E ancora: “Lui ha vinto tutto con l’Inter ma dieci anni fa. Alcuni miei amici si sentono già il Triplete in tasca“. A queste parole ha cercato di dare seguito Piccinini, provando a sottolineare come i tre esoneri rimediati ultimamente siano da contestualizzare e che non possano giustificare posizioni estreme secondo le quali il portoghese non abbia più stimoli.

“Tuchel è tra i migliori allenatori in circolazione al momento ma è stato esonerato a dicembre dal PSG. Si può quindi dire che sia in fase discendente solo perché è stato esonerato?”.

“Contestualizziamo gli esoneri di Mourinho, ricordano anche quello che ha fatto e vinto con le ultime squadre allenate. Se ti limiti a soffermarti sui 3 esoneri distorci la realtà”.

Qui la discussione si è stranamente e inaspettatamente innervosita a causa dell’atteggiamento arrogante e poco educato dell’ex Lazio e West Ham, costringendo Caressa a cambiare discorso in seguito ad una battuta infelice quanto arretrata, miope e vile.

Così infatti l’ex giocatore: “Ha perso quella leadership che aveva e anche credibilità. Al Tottenham ha iniziato a lamentarsi degli arbitri e non è più in grado di cucire quel grande rapporto con i suoi calciatori”.

“Sandro capisco che vuoi fare questo discorso per il like e per il consenso mediatico ma non è come dici tu. Certe cose non le puoi capire visto che, a differenza mia, non hai vissuto spogliatoi né da giocatore che da allenatore”.