Stadio Roma, ci siamo | L’assemblea ha votato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:15

Stadio Roma, ci siamo: l’assemblea ha votato. Adesso cambia tutto per i Friedkin. Che possono pensare a un nuovo progetto.

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Dan e Ryan Friedkin ©Getty Images

Cade l’interesse pubblico. Ed era l’ultimo ostacolo per i Friedkin, prima di poter pensare al nuovo progetto dello stadio giallorosso. “Si apre un nuovo capitolo per il rilancio della città” ha twittato la sindaca Virginia Raggi. Facendo vedere tutto il suo entusiasmo. Perché adesso i proprietari americani della società giallorossa possono pensare al futuro. Possono pensare al nuovo impianto, senza avere le mani legate in progetti precedenti che nel corso di questo tempo sono diventati obsoleti.

L’assemblea capitolina oggi ha votato favorevolmente alla revoca dell’interesse pubblico dello stadio di Tor Di Valle. Diciassette favorevoli sui 19 consiglieri presenti. Il progetto quindi che nel 2012 era stato presentato da Pallotta e dalla Eurnova non esisterà più. Finisce nel dimenticatoio. Forse era l’ultimo legame con la precedente gestione dei giallorossi.

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Stadio Roma, la gioia della Raggi

Come detto anche Virginia Raggi, sindaca della Capitale, ha fatto immediatamente capire quale fosse il suo entusiasmo per una vicenda che praticamente da 7 anni blocca tutti i possibili progetti giallorossi. Adesso non ci sono davvero più scuse. E Friedkin è già a lavoro per trovare una nuova area.

Al momento quella favorita sembrerebbe Pietralata, ma restano in corsa anche Ostiense e il Gazometro. In ogni caso da questo momento in poi la proprietà giallorossa ha le mani libere da ogni impegno. E potrà dedicarsi testa e cuore alla nuova decisione. Una scelta che dovrà essere comunque ponderata. E si spera, inoltre, che il progetto possa avere tempi rapidi. E che possa anche vedere la luce. Ma su questo ci sono pochi dubbi.