Salernitana-Roma, Mourinho in conferenza stampa | LIVE

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:10

Salernitana-Roma, le parole di Mourinho in conferenza. Le risposte su Cristiano Ronaldo e anche su Mayoral. Il retroscena di mercato

Calciomercato Roma
José Mourinho ©Getty Images

In vista della gara di domani contro la Salernitana, ecco le parole di José Mourinho in conferenza stampa. Non solo la gara di domani, ma anche Cristiano Ronaldo e Mayoral nelle parole dell’allenatore. Che svela anche la decisione sull’attaccante spagnolo.

“Dobbiamo trovare soluzioni, sarà dura domani. Loro giocano a cinque dietro e sono una squadra compatta”.

“Se la Juve è felice, se Cristiano è felice e se il Manchester è felice, questo è un business perfetto. Non possiamo parlare di Ronaldo: da 20 anni gioca, vince e fa la storia. Per lo scudetto non so se cambia qualcosa. E’ una domanda per Simone Inzaghi, non per me”.

“Conto su Mayoral per tutta la stagione. Abbiamo bisogno di tre attaccanti. E qualche volta dobbiamo giocare anche noi con due davanti. Averne solamente due è un rischio troppo grande. E’ un bravo giocatore. Si adatta bene a tutto. L’anno scorso ha fatto tanti gol. A noi non piacerebbe che lui andasse via”.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Roma, ci pensa Ancelotti | Ore decisive

Salernitana-Roma, le parole dello Special One

Calciomercato Roma
Pedro ©Getty Images

C’è stata anche una domanda tattica per Mourinho, che ha risposto in questo modo: “C’è anche una cosa che noi possiamo fare in questa stagione. Possiamo giocare come stiamo giocando adesso ma possiamo anche cambiare. Questa squadra l’anno scorso ha giocato a tre dietro. Quindi sa quello che comunque deve fare. I giocatori hanno bisogno di trovare delle dinamiche automatiche, ma hanno bisogno di cultura tattica. E’ giusto avere delle soluzioni”.

“La situazione degli esuberi non è facile da commentare. Ci sono calciatori che hanno intorno a loro delle persone diverse. Prendiamo un esempio: Pedro voleva giocare, e anche se è andato ad una squadra rivale, è un profilo perfetto per tutti i club. Che vuole una soluzione. Altri invece preferiscono altre cose più che giocare. Ma ognuno è libero di poter pensare quello che vuole. Sia come società, che io come allenatore, sono libero di prendere ogni decisione che ritengo più opportuna”.