Rinnovo Pellegrini e arbitri | Tiago Pinto dice tutto

Poco prima dell’inizio della gara tra Zorya e Roma ha parlato Tiago Pinto ai microfoni Sky. Ecco le dichiarazioni del responsabile del mercato giallorosso.

Tiago Pinto © Asromalive.it

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni Sky, poco prima della gara Zorya-Roma, valida per la seconda giornata del Girone C di Conference League. Non mancano di certo gli argomenti in casa Roma, a partire dal rinnovo del capitano Pellegrini. Il numero 7 tornerà ad indossare la fascia quest’oggi, dopo la discussa squalifica che gli ha fatto saltare il derby in campionato.

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Anche le polemiche arbitrali post-derby tra gli argomenti citati nell’intervista al GM portoghese. Il rapporto col connazionale Mourinho e le ambizioni stagionali della squadra, con un occhio alla condizione fisica ed alle future trattative di mercato, anche un accenno all’ennesima bocciatura in casa Roma. Nella gara di oggi ben quattro riserve, che si aspettavano tra i titolari, sono rimaste in panchina, ennesimo indizio di mercato. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio le parole del dirigente lusitano.

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Tiago Pinto a ruota libera ai microfoni SKY

Si parte dal rinnovo di Lorenzo Pellegrini: “Dico ciò che ho detto sempre: abbiamo la stessa volontà, ma oggi pensiamo alla partita. Del rinnovo ne parleremo in futuro. Non è il momento oggi.”

Sulle polemiche arbitrali nel derby: “La Roma non si nasconde dai risultati. Quando perdiamo dobbiamo capire cosa migliorare. Purtroppo in due partite abbiamo avuto due criteri diversi di arbitraggio. Ci siamo fatti sentire ma non vogliamo la guerra con nessuno. Non possiamo nascondere che contro l’Udinese e la Lazio siamo stati danneggiati.”

Un bilancio sulla stagione giallorossa: “Dal primo giorno Mourinho è stato chiaro. Siamo ambiziosi ma abbiamo bisogno di tempo. Dopo le 6 vittorie abbiamo provato a a frenare l’euforia perché sappiamo di dover migliorare. Non abbiamo mai parlato di scudetto, abbiamo un progetto a lungo termine.”

Su Spinazzola: “Sta bene. Il suo infortunio ha influito mentalmente, ma è molto motivato. Ci manca perché non abbiamo potuto lavorare con lui. Siamo ansiosi per il suo ritorno ma non c’è fretta.”

Che reazione si aspetta dalla squadra? “La trasferta non è facile. In Portogallo diciamo che la faccia di quello che vince non è quella di chi perde. Dobbiamo reagire e andare avanti. Importante vincere il girone e arrivare primi, siamo uniti e motivati per vincere. Dobbiamo rispondere al risultato di domenica.”

In chiusura le scelte di Mou in mediana: “Sarebbe stato un problema se non lo avessi saputo. Sto sempre a Trigoria e conosco il lavoro di Mourinho su Darboe. Lo segue molto e ora deve giocare. Un calciatore che mi piace molto e deve far bene.”