Voti Roma-Vitesse 1-1 | Fioccano le insufficienze: la decide Abraham

Pagelle Roma-Vitesse e voti: top e flop della sfida valida per gli ottavi di finale di Conference League.

Da pochi istanti si è conclusa Roma-Vitesse, che ha visto i giallorossi acciuffare il pareggio negli ultimi minuti di gara grazie alla zampata di Tammy Abraham, abile a ribadire in rete da pochi passi, ed inchiodare il parziale sull’1-1.

Tammy Abraham ©LaPresse

Dopo un primo tempo sostanzialmente soporifero, nel quale i padroni di casa hanno fatto fatica ad imporre con continuità il loro gioco, affacciandosi al limite dell’area avversaria con sporadiche soluzioni individuali, e rischiando la “frittata” con Rui Patricio, nel secondo tempo

Tutti ai piedi di Abraham: l’inglese salva letteralmente i suoi, con un guizzo di indicibile importanza da bomber vero. Sugli scudi nuovamente Kumbulla, autore di una prestazione solida e mai in affanno: una chiusura dell’albanese, poi, evita il potenziale vantaggio del Vitesse dopo pochi minute. Dopo la squalifica in campionato, Mkhitaryan si è reso protagonista di un’altra prestazione intelligente, ricamando con sapienza il gioco nelle due fasi nei primi 45 minuti di gioco: l’armeno, però, un pò come tutta la squadra, si spegne nella ripresa. Impalpabile, invece, Jordan Veretout, il peggiore dei suoi: il francese sembra essere un corpo avulso, e patisce molto anche da un punto di vista fisico.

Voti Roma-Vitesse: Veretout flop, anche Zaniolo delude

Delude anche Zaniolo: sporadiche le sortite dell’esterno giallorosso, imbrigliato molto dalla difesa degli ospiti e nervoso in un paio di circostanze. Avulsa anche la prova di Maitland-Niles, distratto in entrambe le fasi e costantemente in balia dell’avversario. Pellegrini prova a destreggiarsi, occupando diverse posizioni della trequarti, ma gli manca il guizzo risolutivo vincente. Karsdorp impatta bene nel match, così come Felix, che però poco prima del fischio finale sbaglia una scelta che avrebbe potuto chiudere a tutti gli effetti la gara.

ROMA (3-4-3): Rui Patricio 5,5; Kumbulla 6, Smalling 6, Ibañez 5; Maitland-Niles 4,5 (’65 El Shaarawy 6), Pellegrini 5,5 (’93 Bove s.v.), Veretout 4 (’65 Cristante 5.5) , Vina 5 (’65 Karsdorp 6) ; Zaniolo 5 (’79 Felix-Gyan 5,5), Mkhitaryan 5,5, Abraham 7.