Il “caso” Sarri accende Roma-Lazio | La rivelazione è un fulmine a ciel sereno

Roma-Lazio, tormentone Sarri: la rivelazione che apre orizzonti nebulosi sulla permanenza del tecnico nella Capitale.

Il fischio d’inizio di Roma-Lazio è sempre più vicino, e l’atmosfera nella Capitale si sta inevitabilmente caricando di elettricità. Del resto, l’appuntamento è di quelli importanti, e può rappresentare un punto di svolta importante per due squadre che, dopo aver impiegato più tempo del previsto a trovare una propria quadratura, hanno imboccato la retta via.

Maurizio Sarri ©LaPresse

Tra le due compagini, i ragazzi di Sarri sembrano più in forma, con i due successi contro Cagliari e Venezia che hanno rilanciato le ambizioni europee di Immobile e compagni. La Roma, invece, sebbene abbia centrato una qualificazione importantissima staccando il pass per i quarti di finale di Conference League, si può dire che abbia attraversato periodo più smaglianti per quanto concerne la brillantezza fisica. Tuttavia, Mou proverà ad imbrigliare gli avversari, a cui ha lanciato una stilettata sin dagli istanti immediatamente successivi al fischio finale della gara contro il Vitesse, dichiarando “di essere preoccupato per la tenuta fisica della mia squadra, mentre Sarri è a casa a fumarsi la sua sigaretta”. Tuttavia, stando a quanto trapela dalla Capitale, i biancocelesti potrebbero “farsi male” da soli.

Calciomercato, addio Sarri? La rivelazione prima di Roma-Lazio è clamorosa

Maurizio Sarri ©LaPresse

Sappiamo tutti come in occasione del mercato invernale, la Lazio non sia riuscita a piazzare i colpi tanto invocati dall’ex tecnico – tra le altre – di Napoli, Chelsea e Juventus. A tal proposito, intervenuta nel corso della diretta su CMIT TV, la speaker radiofonica Laura Cigna – da sempre molto attenta alle vicende in casa biancoceleste – ha espresso tutte le sue perplessità in merito alla possibile permanenza di Sarri sulla panchina dei capitolini. Ecco le sue parole: “Sarri non ha ancora deciso con chi stare, dal momento che non sono arrivati i calciatori che aveva richiesta. Il problema più grande, ora come ora, è proprio lui: vorrà restare?