Calciomercato Roma, 71 milioni sul piatto | Addio più vicino

Calciomercato Roma, irruzione decisa: 71 milioni di euro che potrebbero aprire le porte alla cessione di un pupillo di Mou.

In quanto campionato più forte e ricco del mondo, la Premier League sarà – anche nella prossima sessione di negoziazioni – il fulcro nodale di molti degli affari che interessano anche i club italiani. Ne sa qualcosa la Roma, che non a caso ha guardato nel campionato d’Oltremanica per puntellare la rosa a disposizione di Mou.

Calciomercato Roma Douglas Luiz Kalvin Philips
Tiago Pinto ©LaPresse

Il centrocampo sarà sicuramente uno dei reparti da puntellare: non tanto per mancanza di qualità, quanto per il desiderio dello Special One di avere a disposizione un regista abile nelle sue fasi, o comunque una mezza fisica qualitativamente abile. Sondato Boubacar Kamara – che però sembra essere destinato a “sposare” il progetto del Cholo Simeone – attenzionato Renato Sanches, sul quale vigilano anche Milan e Juve, nelle ultime settimane è ritornato in auge il nome di Granit Xhaka, una delle primissime richieste che Mou aveva fatto alla sua società. Diverso tempo fa era stato accostato ai giallorossi anche Douglas Luiz: il brasiliano dell’Aston Villa, autore di una stagione sopra le più rosee aspettative, ha il contratto in scadenza nel 2023, e già a gennaio ha ricevuto richieste importanti da Tottenham ed Arsenal.

Calciomercato Roma, l’effetto domino che aiuta Pinto: 71 milioni

Douglas Luiz ©LaPresse

Secondo quanto riportato in Inghilterra, si vocifera che gli “Spurs” e i Gunners fossero disposti a mettere sul piatto circa 35 milioni di sterline per provare a vincere le resistenze dei “The Villans” che, però, si starebbero già cautelando. Secondo quanto riferito dal “Daily Express“, infatti, il club di Birmingham starebbe seguendo con molta attenzione l’evolvere della situazione legata a Kalvin Philips, per il quale sarebbe pronta un’offerta da 60 milioni di sterline (poco più di 70 milioni di euro). Il centrocampista inglese è considerato il tassello mancante per provare a proiettare in pianta stabile la compagine di Gerrard tra le prime della classe, e c’è da credere che sia anche un modo per “mitigare” la probabile partenza del funambolico brasiliano.