L’Iran teme l’esclusione dal Mondiale, ecco come funziona il ripescaggio FIFA

L’Iran teme l’esclusione dal Mondiale, ecco il perché e quali potrebbero esserne le conseguenze. Tutti gli aggiornamenti.

La Nazionale iraniana si è qualificata per l’accesso al prossimo Mondiale in Qatar grazie all’imposizione per 2 a 0 sul Libano. In base a quanto emerso in queste ore, però, la partecipazione al più grande evento sportivo della Fifa potrebbe essere compromesso, in seguito agli spiacevoli eventi verificatisi proprio durante l’ultima gara disputata dai persici.

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FIFA Gianni Infantino ©LaPresse

Se da un punto di vista calcistico, l’Italia ha vissuto dei momenti difficili, è giusto sottolineare la ben più acuta e condannabile criticità antropologica e sociale degli eventi verificatisi in questi ultimi due giorni. Senza dimenticare della reazione del pubblico Ghanese in occasione della sfida con la Nigeria, riportiamo di seguito le parole di Mehrdad Seradschi, membro del consiglio della Federcalcio iraniana.

Stiamo ascoltando notizie preoccupanti dalla Fifa e dalla Confederazione calcistica asiatica” ha scritto quest’ultimo su Twitter, alludendo all’impossibilità di duemila donne di avere accesso allo stadio per assistere alla gara tra Iran e Libano, seppur regolarmente in possesso di biglietto.

L’Iran teme l’esclusione dal Mondiale: quale scenario si profila?

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Iran ©LaPresse

L’anacronismo della a dir poco spiacevole vicenda accaduta in quel di Maschad potrebbe giustificare, dunque, la scelta di escludere dal prossimo Mondiale l’Iran, soprattutto alla luce dei passati interventi Fifa finalizzati a garantire il regolare e normale afflusso di pubblico femminile agli eventi sportivi.

Senza imbatterci in approfondimenti etnografici o etici, ci limitiamo a sottolineare come l’esclusione di una Nazionale da un evento Fifa è prevista solo previa sospensione o espulsione della Federazione calcistica. Qualora ciò accadesse, la stessa Fifa sarebbe chiamata a decidere la squadra da ripescare per occupare il posto mancante. Non ci sono dei veri e propri criteri, come specificato dalla regola numero 6 del regolamento.

In base a quest’ultima, la Federazione può decidere in base all’unico ed esclusivo criterio della discrezionalità, agendo nel modo ritenuto necessario.