L’allenatore giallorosso ha le idee chiare e detta le condizioni alla famiglia Friedkin
Nelle ultime dichiarazioni pubbliche di Gian Piero Gasperini, abbiamo visto due facce della stessa medaglia. Da un lato l’allenatore di campo che dice di pensare solo al presente e al calcio giocato, dall’altro i prodromi di un manager all’inglese plenipotenziario che mette pressione al club, invocando anche la possibilità di un addio se non accontentato (“mi trovo un altro posto”).

L’ennesimo richiamo alla chiarezza come detto nei giorni scorsi nasce dalla voglia di incidere su tutto e di farlo il prima possibile. Investito di pieni poteri a livello mediatico nel comunicato d’addio a Ranieri, Gasp, giustamente dal suo punto di vista, si sente in diritto di chiedere ai Friedkin di tramutare quelle parole in fatti il prima possibile.
“Gasp fa piazza pulita” titola oggi il Corriere dello Sport e lo fa già a partire dalle dichiarazioni in pubblico, come quando ha dato praticamente il ben servito a Frederic Massara parlando di un “mancato feeling tecnico”, o quando ha riconosciuto senza problemi le discussioni avute con uno staff medico ereditato dalla gestione Ranieri.
Il tecnico di Grugliasco vuole il prima possibile chiarezza su questi punti:
- Il nuovo direttore sportivo, con Manna e D’Amico come profili preferiti. E non importa se, soprattutto per il primo, dovesse essere necessario il pagamento di una ricca penale al Napoli (Marco Juric parlava addirittura di 10 milioni di euro)
- lo staff medico, i collaboratori e i preparatori ereditati da Ranieri vanno cambiati
- i rinnovi dei senatori, compreso quello di El Shaarawy
- un mercato fatto seguendo le sue (che non sono sempre solo sue) linee guida
- contatti diretti con i Friedkin, senza passare per intermediari
In buona sostanza, si tratta solo di tramutare in fatti quello scritto nel famoso comunicato dell’addio di Ranieri, quando i Friedkin hanno deciso di far passare il messaggio di un Gasperini plenipotenziario: affidare la Roma ad un uomo solo, o quasi.





