Bodo-Roma, Mou in conferenza tra campo sintetico e calciomercato

Vigilia di Conference League in casa Roma, domani sera il primo atto della sfida dei quarti di finale. Ecco le parole di Mourinho in conferenza.

La Roma torna a Bodo-Glimt, Mourinho torna sul campo teatro di una debacle terribile nel girone C della competizione. Ad ottobre dello scorso anno la squadra norvegese riuscì ad imporsi per 6-1 contro una Roma farcita di riserve. Entrambe le squadre sono cambiate molto, ora per lo Special One è il momento di puntare alla rivincita.

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Jose Mourinho ©LaPresse

Josè Mourinho torna sul campo del misfatto, impossibile dimenticare il 6-1 accusato dai giallorossi in casa del Bodo-Glimt nel girone della Conference League. La più brutta delle sconfitte della Roma targata Mou, giallorossi che sono cambiati molto dalla sciagurata trasferta di fine ottobre. Stavolta in palio c’è l’accesso alle semifinali della Conference League, domani il primo atto dei quarti contro il club norvegese. Bodo-Glimt che è riuscito anche ad eliminare il Celtic nella competizione, al netto della sfida del girone la squadra scandinava merita di esser affrontata con la massima attenzione. La Roma sta vivendo un buon momento di forma, sono nove le gare consecutive senza sconfitta per Tammy Abraham e compagni.

Bodo-Roma, Josè Mourinho in conferenza stampa

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Roma vs Bodo-Glimt ©LaPresse

Il tecnico portoghese è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match, ad accompagnarlo il giovane Felix Afena-Gyan.  La conferenza stampa inizia con diverso ritardo, impossibile non partire dalla debacle del girone. Ecco le parole dello Special One

Com’è tornare a Bodo: “Bel posto, c’è passione per il calcio. Felice di tornare, l’unico mio problema è il campo sintetico. Dobbiamo raggiungere le semifinali e speriamo di fare meglio della prima volta. Sarà diverso. Abbiamo un squadra diversa come giocatori ma anche come fiducia e motivazione“.

Sui giocatori del Bodo accostati alla Roma: Non sono qui per parlare dei loro giocatori, noi guardiamo a noi stessi. Sono giocatori preparati. E penso che ad alcuni di loro piaccia parlare…”

Le principali differenze col match del Girone C: “Sicuramente sarà una partita diversa, non ci sono mai due partite uguali e poi noi siamo cambiati tanto proprio in relazione alla prima partita qui. Ci sono giocatori che non sono più nemmeno con noi: Reynolds, Mayoral, Villar, Calafiori. Saremo diversi sia come singoli che in termini di motivazioni.

Ancora un pensiero sul campo sintetico: “Dico le stesse cose che ho detto in passato: il calcio si gioca sull’erba, altrimenti è uno sport differente. Il clima sarà difficile da affrontare, ma sul campo mi lamento anche quando il nostro campo di casa è in cattive condizioni. Non sono l’unico a lamentarsi. “