Calciomercato Roma, Solbakken e nuove regole UEFA: Pinto dice tutto

Calciomercato Roma, è arrivato in questi minuti l’annuncio in diretta di Tiago Pinto. Queste le sue parole.

Dopo aver battuto la Sampdoria di misura ma al termine di una prestazione attenta quanto concreta, i giallorossi sono adesso attesi dalla delicata sfida esterno contro il Bodo/Glimt, valevole per i quarti di finale di Conference League, il cui esito sentenzierà la squadra approdante al turno successivo contro una tra Leicester e PSV Eindhoven.

Calciomercato Roma
Roma-Bodo-Glimt ©LaPresse

Indubbiamente le casacche gialle e lo stadio di stasera potrebbero rievocare brutti ricordi a tifosi e giocatori giallorossi, che devono però essere consapevoli non solo del grande gap tecnico tra le due rose ma, soprattutto, dei tanti cambiamenti avvenuti in questi mesi rispetto a quell’infausto 21 ottobre.

Poco prima del fischio di inizio si è espresso il gm ex Benfica che ha così esordito ai microfoni di Sky Sport. “Ci tengo a esprimere il mio cordoglio alla famiglia Mascetti per la perdita del loro caro. Su quella partita dico che è stata una brutta serata che ci ha aiutato a cambiare tanti aspetti. Sono passati cinque mesi sotto Mourinho e oggi siamo qua per cambiare le sensazioni di quella serata che ricorderemo per sempre”.

Calciomercato Roma, l’annuncio di Tiago Pinto

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Tiago Pinto ©LaPresse

“Sul campo si è già espresso Mourinho, sappiamo che è un calcio diverso quando giochiamo su terreni del genere ma non deve essere un alibi anche perché vivere qui è totalmente diverso e pure loro potrebbero andare in difficoltà sul nostro prato”

Sul mercato e l’interesse per Solbakken: “So che è noioso dire che non voglio parlare di mercato. Sono fin qui usciti cinquanta nomi in queste settimane ma dobbiamo pensare solo alle partite e a nient’altro”.

Sulle nuove norme Uefa: “Fare il ds oggi è molto più difficile perché dobbiamo conoscere bene tutte le regole. Oggi sono emerse queste nuove regole che dovrò sicuramente attenzionare meglio. Il concetto è sempre quello della sostenibilità, che da anni la Uefa cerca di favorire. Posso solo dire che diviene una sfida ancora più importante per noi dirigenti e dobbiamo cercare di lavorare per migliorare di anno in anno. Comunque è troppo presto per pensare a queste nuove regole”.

“Non posso vedere la gara del Liverpool domenica ma confrontandomi con i miei colleghi non possiamo dimenticare che in Europa ci sono ancora cinque inglesi e solo due italiane. Dobbiamo lavorare all’unisono perché deve crescere tutto il mondo calcistico italiano, non solo la singola Roma o società. Andare avanti in Conference sarebbe uno step molto importante ma non possiamo dimenticare che già l’anno scorso eravamo in semifinale. Vincere aiuta a vincere”.