Furia Bodo dopo la squalifica, annuncio ufficiale e attacco a Mourinho

 Roma-Bodo si avvicina. Non si placano le polemiche prima del ritorno dei quarti di finale della Conference League, annuncio e attacco a Mou.

Il Bodo-Glimt ha raggiunto Roma per preparare la sfida dello stadio Olimpico. Giovedì sera i norvegesi troveranno uno stadio strapieno, pronto a lanciare la squadra giallorossa nel tentativo di rimonta. Non solo il campo occupa le attenzioni in vista della sfida, col 2-1 da recuperare per gli uomini di Josè Mourinho, non si placano le polemiche dopo la doppia squalifica. Nel mirino l’acceso post partita dopo la gara d’andata, ecco la mossa del club scandinavo.

Bodo Mourinho
Kjetil Knutsen © Ansa Foto

L’onda lunga della sfida tra Bodo-Glimt e Roma non si ferma, anzi infiamma il match di ritorno. Giovedì sera, in uno stadio Olimpico tutto esaurito, i norvegesi tenteranno di difendere il 2-1 conquistato nella gara d’andata. La Roma vuole sfruttare il fattore casa e lo slancio emotivo generato dalla rimonta di ieri contro la Salernitana, servirà una prova compatta e di qualità per riuscire a battere la compagine scandinava. I giorni che portano alla gara però si arricchiscono di tensione, nel mirino quanto accaduto nel post partita dopo la gara d’andata. Al termine del match c’è stato un violento scontro tra le due panchine nella pancia dello stadio, ora sono arrivate le due squalifiche che toccano entrambi i club. La decisione della Uefa non è andata giù ai norvegesi, che hanno annunciato ufficialmente la volontà di presentare ricorso, ma non finisce qui.

Furia Bodo dopo la squalifica, annuncio ufficiale e attacco a Mourinho

Bodo Mourinho
Josè Mourinho in Norvegia ©LaPresse

Oltre alla volontà di presentare ricorso contro la decisione UEFA, doppia squalifica contro Nuno Santos e Kjetil Knutsen, è stato proprio l’allenatore del Bodo ad infiammare nuovamente la sfida. Il tecnico si è scagliato contro Josè Mourinho, ricostruendo ancora una volta quanto accaduto nel post gara d’andata: “Avvenimenti del genere mi farebbero venir voglia di mettermi a fare altro. Ho addiruttura considerato se non fosse il caso di andare avanti nel mondo del calcio. Quanto successo è troppo lontano dai miei valori, dal club e dal calcio norvegese.” 

I fatti sono ancora in attesa di giudizio definitivo da parte della commissione disciplinare, ma il club norvegese ha già annunciato ricorso. L’allenatore del Bodo rincara la dose, criticando senza mezzi termini l’atteggiamento dello Special One: “Questo tipo di atteggiamento è scioccante. I suoi valori e il suo modo di allenare sono così lontani da ciò che rappresento. È un’incredibile delusione vedere certi comportamenti da un allenatore così titolato e che ha fatto parte del gioco per così tanto tempo.”