Calciomercato Roma, ha convinto tutti: firma “scontata”

Calciomercato Roma, i giallorossi volano anche grazie alle sue giocate: parti al lavoro per trovare la quadra definitiva.

Contro la Salernitana, nelle difficoltà generali che a lungo hanno frenato l’incedere della squadra di Mourinho, Sergio Oliveira è stato uno dei pochi a tenere alta sempre l’asticella, in termini di qualità, ma non solo. Il fatto che lo Special One, anche a costo di sacrificare Nicolò Zaniolo, abbia utilizzato l’esperto centrocampista acquistato con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Porto, è la prova provata dell’impatto immediato che il giustiziere della Juventus nella passata edizione di Champions League ha avuto sull’ambiente Roma.

Tiago Pinto ©LaPresse

Nella striscia di risultati utili inanellata consecutivamente, soltanto una volta Oliveira non è sceso il campo. In coppia con Cristante, aiutato da Pellegrini e Mkhitaryan, il portoghese si è trovato sin da subito a proprio agio, sgravato da incombenti compiti di regista: abile a verticalizzare il gioco, ha dato quasi sempre la sensazione di saper già cosa fare prima ancora che il pallone gli arrivasse tra i piedi. Lo Special One, così come la dirigenza, è assolutamente contenta del modo con il quale Sergio Oliveira si è calato nella nuova realtà, al punto che il riscatto non è affatto in discussione, anzi: tuttavia, secondo quanto riferito da calciomercato.it, si proverà a raggiungere un accordo con il Porto ad una cifra leggermente inferiore rispetto ai 13 milioni di euro inizialmente pattuiti.

Calciomercato Roma, riscatto Oliveira: Pinto cerca lo sconto

Sergio Oliveira ©LaPresse

Lo spazio di manovra c’è, così come la volontà di tutte le parti in causa di trovare un punto d’accordo che accontenti tutti. Oliveira vuole restare nella Capitale, ambiente che lo ha letteralmente rigenerato e nel quale si è subito messo in gioco; dal canto suo, la Roma vuole acquistare definitivamente il centrocampista che tanto bene si è inserito nello scacchiere tattico di Mou, ma proverà a farlo contenendo almeno parzialmente l’esborso, anche perché i capitolini vantano un diritto, e non un obbligo di riscatto. La strada sembra tracciata, e trapela ottimismo sulla buona riuscita dell’operazione.