Roma, Mou pensa già al Feyenoord: “richiesta” alla Lega | “Non lo rischieremo”

Mourinho in conferenza stampa è già proiettato a Roma-Feyenoord: il primo pensiero dello Special One è rivolto alla Lega.

Ancora lui. José Mourinho trascina la Roma in finale di Conference League, e a distanza di dodici anni dal Triplete conquistato con l’Inter, il tecnico lusitano potrebbe chiudere virtualmente il cerchio. Contro il Leicester, la sua squadra è riuscita prima a freddare l’avversario, poi a soffrire con il carattere e la determinazione che lo Special One di Setubal ha contribuito ad infondere a tutto l’ambiente.

José Mourinho ©LaPresse

Il 25 maggio appuntamento a Tirana contro il Feyenoord, ed è inevitabile che – nella conferenza post partita – l’attenzione di Mou sia rivolta subito a quella data, con un appello alla Lega che non passa affatto inosservato. Ecco uno stralcio delle sue parole: “Il primo modo con il quale poter preparare questa partita consiste nell’avere rispetto del calcio italiano. In che modo? Facendoci disputare l’ultima partita prima della finale, il venerdì. Lo farà il Feyenoord, ne sono sicuro, e credo che noi – rappresentando il calcio italiano – dovremo avere la possibilità di preparare la sfida nel modo migliore possibile.”

VITTORIA contro il LEICESTER“Questa partita è stata vinta da tutti, con uno spirito di sacrificio da vera famiglia. Ora testa alla Fiorentina: Mkhitaryan non lo rischieremo. Non possiamo non ringraziare i nostri tifosi: abbiamo quattro partire da giocare.

SENSO di APPARTENENZA – “Roma è una città giallorossa, in un anno è possibile sentirlo abbastanza facilmente ; ho dato il mio piccolo contributo per questa gioia.”

LACRIME“Forse ci sono state, non lo escludo: è stata l’emozione di tutti quelli che hanno la fortuna di amare la Roma come me. La Roma è un club gigante, che però non ha la stessa storia di trofei della sua dimensione sociale.”