Calciomercato Roma, 21 milioni per il “sì” di Dybala

Calciomercato Roma, futuro sempre più delineato quello di Paulo Dybala, prossimo al legarsi alla terza squadra italiana della sua carriera.

Dell’argentino si parla ormai da tempo, complice una situazione contrattuale che attualmente permetterebbe a qualsiasi squadra con le giuste possibilità di ingaggiare uno dei giocatori più talentuosi di Serie A senza alcun esborso nelle casse juventine. La Joya può adesso definirsi a tutti gli effetti non solo un ex Palermo ma anche Juventus.

Calciomercato Roma
Paulo Dybala ©LaPresse

Come da pochissimo raccontatovi, era arrivato in mattinata un annuncio circa quella che sarebbe stata la prossima scelta professionale del trequartista, corteggiato da tempo da plurime realtà europee, non solo italiane. Sin dal primo momento, però, si sono subito presentati i giusti presupposti per credere che il trequartista di Laguna Larga cambiasse casacca ma non campionato, come evidenziato dalle corpose avances dell’Inter e un monitoraggio della Roma forse più silenzioso ma non per questo fittizio.

Calciomercato Roma, Dybala sempre più vicino all’Inter

Calciomercato Roma
Paulo Dybala ©LaPresse

La “conferma” era arrivata dallo stesso Francesco Totti che la scorsa settimana aveva ammesso di voler parlare con Dybala, provando a convincere lui e, soprattutto, cercando di regalare  un gran giocatore ad una società e ad una piazza della quale sarà sempre emblema e vessillo. Ad oggi, però, ci sono tutti i presupposti per assistere ad un vero e proprio tradimento de La Joya, al quale i tifosi della Juventus hanno richiesto con insistenza di non riabbracciare quel Beppe Marotta che quasi otto anni fa ne favorì il passaggio dalla Sicilia al Piemonte.

L’Inter, stando a quanto riferito da Nicolò Schira, sarebbeperò ad un passo dal suo ingaggio. L’intesa è stata trovata sulla base di un triennale da 7 milioni di euro annui con opzione di prolungamento per il quarto anno. Le ultime e forse migliori stagioni della propria carriera, Dybala le trascorrerà con ogni probabilità all’ombra del Duomo, salvo colpi di scena.