Errori arbitri e Var, Rocchi dà ragione alla Roma: “Mi sono arrabbiato”

Errori arbitri e Var, a quasi un mese di distanza da Fiorentina-Roma, Gianluca Rocchi si è espresso sul controverso episodio verificatosi nei primissimi minuti della partita in Toscana.

Facciamo un piccolo passo indietro, siamo al 9 maggio e la Roma è reduce dai festeggiamenti, anche abbastanza contenuti, per l’approdo in finale di Conference League, dopo aver superato il Leicester per 1 a 0 grazie al gol di Abraham.  Quattro giorni dopo, il monday match propone un classico del nostro campionato.

Roma
Tammy Abraham ©LaPresse

Quest’anno, la sfida tra Italiano e Mourinho aveva un valore tutt’altro che scontato per entrambi. L’ex Spezia, dopo aver già fatto più che bella figura contro le primissime della classe, si gioca contro Pellegrini e colleghi le chance di continuare a sperare nel dai più inatteso piazzamento europeo. Una vittoria con la Roma avrebbe acuito le speranze e, soprattutto, permesso di credere in una qualificazione in Europa League.

La gara del Franchi si conclude sul risultato di 2 a 0, con Nico Gonzalez e Bonaventura bravi a mettere in ghiaccio la partita entro i primi 30 minuti, complice una lapalissiana stanchezza dei capitolini schierati in campo sulla stessa falsariga delle precedenti scelte di formazione contro gli uomini di Rodgers.

Fiorentina-Roma, contatto Karsdorp-Gonzalez e la posizione decisa di Rocchi

Fiorentina-Roma
Fiorentina-Roma Guida rigore ©LaPresse

Salvo qualche spunto di El-Shaarawy e un colpo di testa di Abraham, la Roma non riesce a giocare bene e a dare l’impressione di essere pericolosa. Al di là dei limiti fisici della rosa, ad avere una certa ingerenza sul risultato finale fu il prestissimo vantaggio della Viola, complice l’assegnazione di un calcio di rigore quantomeno dubbio in seguito al confronto tra il Var e il fischietto di Torre Annunziata, Marco Guida.

Sulla decisione arbitrale e la collaborazione con il supporto tecnologico, si è da poco espresso Gianluca Rocchi, nella conferenza di fine anno dell’AIA. Questa la sua posizione. “Non è piaciuto neanche a noi l’assegnazione di quel rigore, fino a qualche anno fa sarebbe passato abbastanza inosservato. Quel tocco non può essere mai rigore, anche se mi sono arrabbiato molto per la decisione“.