Calciomercato Roma, sacrificio Zaniolo e 5 colpi per Mou

Calciomercato Roma, tracciata la strada da Pinto e colleghi. Questa la strategia ponderata dagli addetti ai lavori di Trigoria.

Mentre per molti giocatori iniziano adesso le vacanze, presidenze e dirigenza, non solo in casa Roma, sono pronte ad entrare in una delle fasi più delicate dell’anno, durante la quale andranno prese decisioni di non poco conto e rilevanza e dalle quali potrebbe dipendere il prossimo futuro di squadre e società stesse.

Roma
José Mourinho ©LaPresse

Restando al solo contesto capitolino, sappiamo bene da tempo che la questione destinata a suscitare maggiore attenzione è quella legata alla permanenza di Zaniolo. Il 22 ha il contratto in scadenza nel 2024 e si trova in una posizione che costringe Pinto e colleghi a fare delle valutazioni per arrivare ad una sentenza decisiva nel corso di questo trimestre estivo. La speranza di molti tifosi è quello di assistere ad un rinnovo che blindi il “bambino d’oro” di Mourinho ma, secondo le ultime notizie arrivate quest’oggi, il percorso sembrerebbe ormai tracciato verso un’altra direzione.

Calciomercato Roma, futuro Zaniolo: il piano è chiaro

Calciomercato Roma
Nicolò Zaniolo ©LaPresse

La Roma ha infatti bisogno di plurime migliorie e, da questo punto di vista, gli aggiornamenti de “La Repubblica” sono stati chiari. Un po’come accaduto lo scorso anno, il gm cercherà di epurare lo scacchiere di tutti gli esuberi presenti, per fortuna meno numerosi rispetto a giugno 2021. Come raccontatovi in giornata, si cercherà di monetizzare soprattutto con le sortite di Carles Perez e Veretout, oltre che con quella di Nicolò.

Secondo la su citata fonte, infatti, l’uscita di Zaniolo dovrebbe andare a finanziare la costruzione della Roma che verrà, basata sull’approdo di un esterno di attacco, di una seconda punta, un grande centrocampista (oltre Matic, in dirittura d’arrivo) e un qualitativo difensore centrale. Il prezzo fissato è di 50 milioni ma, ad oggi, l’unica squadra che sarebbe disposta a garantire una cifra del genere è il “nuovo” Newcastle saudita, non proprio graditissimo all’ex Inter.