Sostituzioni e fuorigioco, svolta epocale: l’IFAB ha deciso

Sostituzioni e fuorigioco, arriva la grande svolta con decisione da parte dell’IFAB. A seguire tutti gli aggiornamenti.

Sono tanti gli aspetti cambiati in questi anni all’interno del mondo dello sport, calcio compreso. Riservare uno spazio alle tante novità concretizzatesi in questi anni e pian piano assimilate richiederebbe molto più spazio e tempo. Si pensi, però, alla sempre maggiore ingerenza dei procuratori o al cambio di tante regole un tempo assodate e universalmente accettate.

Serie A
Var ©LaPresse

Var a parte, si consideri l’importanza della Goal Line Technology, fondamentale per evitare il ripetersi di sinistrosi errori del passato ma anche alla recente scelta di cambiare momentaneamente il numero di sostituzioni da tre a cinque. Il tutto senza dimenticare dell’ingerenza in decisioni e valutazioni della su citata “moviola in campo” che, quest’anno più di tanti altri, ha portato a non poche discussioni, anche e forse soprattutto in casa Roma.

Sostituzioni e fuorigioco: altri cambiamenti in arrivo

Serie A
Gabriele Gravina ©LaPresse

Non vuole però questa essere un’analisi sugli aspetti cambiati o sulla perfettibilità di questi ultimi quanto, piuttosto, un aggiornamento legato al meeting previsto quest’oggi, lunedì 13 giugno, in quel di Doha da parte dell’IFAB, International Football Association. Quest’ultimo rappresenta l’organo monitorante il regolamento del calcio internazionale ed è prossimo a discutere della modifica del fuorigioco con introduzione di un sistema per il rilevamento degli off-side in modo semi-automatico. Quest’espressione è legata alla volontà della FIFA di garantire agli ufficiali di gara la possibilità di effettuare l’ultima chiamata, coadiuvati da un assistente Var preposto proprio al fuorigioco.

Sempre a tal proposito, la riluttanza di Infantino nell’accettare il fuorigioco attuale, per il quale anche una minima parte del corpo può portare all’annullamento della marcatura, porterà a discutere di una sorta di ripristino agli ordinamenti precedenti e che garantirebbe la regolarità qualora il marcatore abbia una parte del corpo definita in gergo “utile” in linea con il penultimo difensore.

Prevista poi l’approvazione ufficiale dei cinque cambi, divenuta soluzione temporale in fase pandemica e destinata a poter avere un impatto di non poco conto anche all’interno delle singole partite, cambiando strategie e decisioni dei tecnici. Si parlerà poi di “Var light”, ossia della possibilità di usufruire di tecnologie meno costose ma comunque funzionali in campionati con introiti minori e dell’ eventuale introduzione di una sostituzione ulteriore a chi sia costretto a far uscire un giocatore per colpi alla testa.