Calciomercato Roma, 13 milioni da non buttare: pronto riscatto

La società ha deciso di non scaricare subito il giocatore dopo la cifra spesa nello scorso calciomercato per portarlo a Roma

Tiago Pinto si sta muovendo al meglio per preparare il calciomercato della Roma. Il general manager giallorosso ha già ottenuto il primo colpo di mercato che va nella stessa direzione che hanno concordato i Friedkin con José Mourinho. Nemanja Matic, infatti, non arriva solo per migliorare la situazione nel centrocampo romanista nel modo che vuole lo Special One. L’innesto del serbo, infatti, è stato voluto soprattutto per portare un altro profilo internazionale, che sulle sue spalle può vantare diversi titoli di Premier League, una Champions e anche un’Europa League vinta proprio con il portoghese in panchina. Il suo arrivo a Trigoria potrà aiutare sicuramente la società nel progetto che Dan e Ryan hanno previsto.

Calciomercato Roma vina
Dan e Ryan Friedkin all’Olimpico ©LaPresse

I due, infatti, hanno intenzione di alzare l’asticella degli obiettivi. Il quinto posto raggiunto in questa stagione e la vittoria della Conference League sono le basi su cui i due americani vogliono fondare la prossima stagione. Il secondo anno di Mourinho nella Capitale dovrà andare ancora meglio di quello appena concluso. Per questo motivo ogni calciatore è importante e, soprattutto, è importante non sprecare risorse che potrebbero essere utilizzate per raggiungere i traguardi fissati. Proprio in quest’ottica, la società ha deciso nelle scorse settimane di non cedere Eldor Shomurodov, pagato circa 20 milioni in estate e che ora porterebbe sicuramente a una minusvalenza. Stessa sorte, poi, per Matias Vina.

Calciomercato Roma, i Friedkin non vogliono vendere Vina: è la stagione del riscatto

Calciomercato Roma Vina
Matias Vina ©LaPresse

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, Dan e Ryan Friedkin non hanno nessuna intenzione di liberarsi dell’esterno per due motivi: il primo è la necessità di creare una rosa lunga per poter competere al meglio. Il secondo, come già successo per Shomurodov, è il costo pagato in estate per portarlo nella Capitale. L’uruguaiano del Palmeiras, infatti, è arrivato per circa 13 milioni con l’intento di sostituire Spinazzola. Inizialmente nel 4-2-3-1 di Mou ci stava anche riuscendo, ma con il cambio di modulo ha pagato una propensione troppo offensiva e una bassa attenzione alla fase difensiva. Nonostante questo, però, il ventiseienne, che è legato al club fino al 2026 rimarrà in giallorosso e dalla prossima stagione avrà l’occasione di riscattarsi e rilanciarsi.