Dybala alla Roma, i retroscena: Friedkin, Totti e quel messaggio a Mou

Dybala alla Roma, la chiamata dei Friedkin e quel messaggio a Mourinho in piena notte. Come s’è chiusa la trattativa

Dybala ha capito che era finito il tempo dell’attesa nel momento in cui Dan e Ryan Friedkin, domenica, lo hanno chiamato. La proprietà americana ha fatto capire alla Joya il progetto giallorosso, tutto quello che c’è dietro, quello che si sta cercando di costruire. Da quel momento in poi, raggiunto il Gran premio della montagna, è partito lo scollinamento con la discesa imboccata alla grande. Con la testa giusta.  Di quello che permettono ai corridori, quelli bravi, di guadagnare e tanto su chi sta davanti. Senza paura, insomma, come si sono dimostrati i proprietari della Roma.

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Dan e Ryan Friedkin ©LaPresse

Nella notte di domenica poi, il telefono di Mourinho si è illuminato improvvisamente. Un orario insolito per lo Special One che ha visto quel messaggio che sperava di leggere da un poco di tempo. Avrà pensato di sognare il portoghese. Si sarà forse tirato un pizzicotto. Fatto questo, e capendo e vedendo di essere sveglio, vigile, ha tirato un sospiro di sollievo. Un sorriso. Magari avrà anche esultato nella sua camera d’albergo dentro al ritiro.

Dybala alla Roma, “arrivo”

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José Mourinho ©LaPresse

Quel messaggio era di Dybala – racconta la Gazzetta dello Sport – che comunicava a José Mourinho la sua decisione di venire alla Roma. “Arrivo”. Una sola parola con dentro un significato particolarissimo. Per la città, per la società, per i compagni di squadra che quando hanno capito che qualcosa di grosso si stava muovendo hanno iniziato a non “reggere” la pressione. Il primo a mandare un messaggio a Dybala, di benvenuto, è stato capitan Pellegrini. Poi anche Totti sembra si sia fatto sentire per dimostrare tutta la sua riconoscenza per aver fatto la scelta giusta. “Prendi la mia 10” avrebbe detto il capitano. La risposta sarebbe stata: “Devo meritarmela sul campo”.

Da ieri Dybala è un giocatore della Roma. Adesso inizia un’altra storia. E stasera, nella terza amichevole, si potrebbe anche vedere in panchina per un primo assaggio di quello che potrebbe essere.