Empoli-Roma, risposta alle proteste di Zanetti: la moviola dei giornali

Sotto la lente di ingrandimento gli avvenimenti più importanti di Empoli-Roma come il rigore di Ibanez e l’intervento killer di Akpa Akpro

Ieri sera è andata in scena allo Stadio Castellani Empoli-Roma. I giallorossi sono riusciti a portare a casa i tre punti e a invertire quel senso di marcia che nelle ultime gare era negativo. Contro Udinese e Ludogorets, infatti, sono arrivate due sconfitte che non sono piaciute ai tifosi né tantomeno a Mourinho, che ha sempre dimostrato voglia di vincere. Con questa mentalità, infatti, la Roma è scesa in campo in toscana per trovare la vittoria e così è stato.

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L’arbitro Livio Marinelli durante Empoli-Roma ©LaPresse

Ad aprire le danze del posticipo di Serie A è stato Paulo Dybala che ha segnato con un gran tiro di sinistro da fuori area. Non ha potuto farci niente Vicario, che ha provato a tuffarsi da fermo non avendo visto partire il pallone. Il portiere dell’Empoli ieri si era travestito da Superman negando diverse volte ai giallorossi la gioia del gol, ma non ha potuto nulla davanti alla Joya, che ha trascinato la squadra con la sua immensa qualità. Sul finire di primo tempo è arrivato il pareggio di Bandinelli che è durato fino al 71′, quando Tammy Abraham ha insaccato un bel cross teso sul secondo palo di Dybala.

Empoli-Roma, bravo Marinelli: neo sul rosso ad Akpa Akpro

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Dybala durante Empoli-Roma ©LaPresse

Nel secondo tempo c’è stato tanto da fare per l’arbitro Marinelli che ha diretto la partita senza troppe sbavature. Secondo al Gazzetta dello Sport, che ha assegnato un bel sei e mezzo all’arbitro di Tivoli, le decisioni del fischietto laziale sono state tutte giuste, dal non rigore di Cristante-Satriano fino al rosso per Akpa Akpro. Un po’ più severo il Corriere dello Sport, che assegna un 5.5 al fischietto maresciallo dell’Esercito Italiano. Sottolineata in rosso la decisione tardiva sull’intervento di Akpa Akpro su Smalling. Inizialmente non sanzionato, c’è stato bisogno del Var per decidere di espellere l’ex Lazio, che poteva benissimo prendere il secondo giallo visto che era già ammonito.