Roma, giornata storica: UFFICIALE l’addio

Giornata storica quella di oggi per la Roma, con un addio ufficiale che era atteso ormai da tempo: cosa cambia per i giallorossi

La giornata di oggi 14 settembre è tra quelle che entrano nella storia della Roma. Infatti proprio oggi diviene ufficiale la scelta fatta dalla nuova proprietà giallorossa guidata da Dan Friedkin di uscire ufficialmente dalla Borsa. Dopo ben 22 anni la Roma ha deciso di effettuare il delisting, che oggi diventa ufficiale.

Dan Friedkin, presidente della Roma ©LaPresse

La prima volta che la Roma entro in Borsa era il 2000 con Franco Sensi come presidente. Oggi Dan Friedkin invece esce dalle quotazioni in Borsa con il delisting portato avanti per mesi. Una mossa che ovviamente ha un senso economico e che eviterà alla società giallorossa diversi grattacapo.

Roma fuori dalla Borsa: i motivi della scelta dei Friedkin

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Dan e Ryan Friedkin allo Stadio Olimpico ©LaPresse

Oggi alle 18 la Roma lascerà ufficialmente la Borsa, una giornata storica che economicamente non sarà una svolta ma che eviterà ai giallorossi diverse grande. Il risparmio complessivo sarà di circa 7 milioni, non proprio una svolta, ma quello che rende positiva la scelta sono gli obblighi a cui la Roma non sarà più tenuta.

Infatti con l’acquisto totale della società giallorossa da parte di Romulus e Remus Investment Holding, non sarà più obbligatorio avere un CdA, dove spesso gli investitori possono fare domande scomode alla società. Ma soprattutto non si dovrà passare attraverso diversi lati burocratici per una ricapitalizzazione, che non avrà bisogno più di mesi per essere effettuata, ma potrà essere subito effettiva. Il rimanere in Borsa ormai ha perso i suoi effetti economici positivi da tempo, anzi spesso ha portato a perdite importanti, così la Roma ha seguito le orme di molti club internazionali uscendo e rendendosi più libera sotto molti aspetti.