Infortuni, squalifica e nazionali: Roma in alto mare prima dell’Inter

La rosa della Roma è in alto mare in vista della gara con i nerazzurri che ci sarà dopo la sosta delle nazionali

Allo Stadio Olimpico ieri è andata in scena Roma-Atalanta con i giallorossi che non sono riusciti a sfruttare le tante occasioni create. I bergamaschi sono riusciti a vincere 1-0 grazie alla rete di Scalvini che ha calciato indisturbato all’angolino lontano superando Rui Patricio. Una sola occasione, che è stata poi realizzata, per i nerazzurri che escono dalla sfida dell’impianto del Foro Italico con tre punti in tasca. Tanta amarezza per Mourinho che, invece, ha visto peggiorare la situazione degli infortunati. Per di più, nella sfida con l’Inter il tecnico portoghese non ci sarà a causa del rosso rimediato per essere entrato in campo durante la partita.

roma
José Mourinho, allenatore della Roma ©LaPresse

Oltre all’assenza dello Special One ci sarà quella di Rick Karsdorp. Il terzino destro si è fatto male alla vigilia della sfida con Toloi e compagni, e all’Olimpico si è seduto in tribuna con i compagni accompagnato dalle stampelle. L’olandese è comunque voluto rimanere vicino alla squadra, così come ha fatto Paulo Dybala. Nel riscaldamento alla partita, l’argentino ha accusato un problema al flessore sinistro e per questo motivo non è stato schierato. Durante la gara, invece, è stato Lorenzo Pellegrini ad avere lo stesso problema, un fastidio ancora al bicipite femorale della coscia sinistra, ma il capitano ha deciso di rimanere in campo per aiutare la squadra.

Roma, la situazione di Pellegrini e Dybala

roma
Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma ©LaPresse

José Mourinho spera di poter recuperare i due in 15 giorni, quando la Roma affronterà l’Inter in Serie A. Come riporta il Corriere dello Sport, per conoscere veramente l’entità degli infortuni di Paulo e di Lorenzo bisognerà aspettare l’esito degli esami. La situazione, però, non sembra grave per nessuno dei due. Sia Dybala sia Pellegrini dovrebbero rispondere alla chiamata delle rispettive nazionali. Il numero 7, poi, dovrebbe essere valutato dallo staff medico di Coverciano.