Roma, primato amaro: cosa rivela la classifica degli “expected goals”

Roma, il primato è amaro: ecco cosa rivela la classifica degli “expected goals” della Serie A: giallorossi davanti a tutti

Un primato amaro quello della Roma. Una classifica che fa male vederla perché avrebbe potuto cambiare la posizione dei giallorossi in quella reale, quella della Serie A. Senza dubbio la squadra di José Mourinho meritava un’altra posizione se andiamo ad analizzare quelli che sono gli “expected goals” di questa prima parte di stagione. Ricapitoliamo: per “expected goals” s’intendono tutte quelle occasioni create dalla squadra che si sarebbero potute tramutare in rete. E, la Roma, è quella che ne ha create di più.

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Otto gol segnati in campionato, questo il bottino fino al momento. Ma secondo questi dati la squadra guidata dallo Special One avrebbe potuto metterne a segno nove in più. Se la Roma quindi fosse riuscita a concretizzare tutta la mole di gioco creata, potrebbe essere davanti a molte squadre in classifica. Un primato amaro, insomma, che mette a fuoco un problema importante che Mou deve cercare di risolvere: quello della sterilità sotto porta.

Roma, primato amaro: ecco i dati su Pellegrini e Abraham

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Tammy Abraham con José Mourinho ©LaPresse

Poi ci sono anche i dati sui singoli calciatori. E andiamo a vedere quello che queste statistiche ci dicono su Abraham: l’attaccante inglese, trascinatore lo scorso anno, al momento sta faticando soprattutto all’Olimpico dove ancora non è riuscito a segnare. Due le reti in campionato (Torino e Empoli) ma che potevano essere il doppio per Tammy che ha bisogno di riprendersi la squadra sulle spalle.

Da segnalare anche il dato su Pellegrini, anche lui alla ricerca della prima gioia in campionato: secondo questi particolari dati, il capitano avrebbe potuto segnare due reti ed essere quindi insieme ad Abraham. Insomma, c’è da migliorare quella sterilità offensiva che al momento ha messo in difficoltà la squadra. Anche ieri, contro l’Atalanta, troppe le occasioni sprecate.