Italia, Mourinho non ci sta: “Mi rifiuto di accettarlo”

Italia, anche Mourinho prende posizione e affronta uno degli argomenti maggiormente discussi di questo periodo. A seguire il suo annuncio sulla Nazionale.

In questi momenti di congedo dal calcio giocato, lo Special One ci ha sovente abituato al rilascio di interviste a microfoni stranieri e, in particolar modo, iberici, come accaduto anche a margine dell’evento tenutosi ieri in Portogallo. Plurimi, come al solito, gli argomenti toccati da un personaggio con un’esperienza ventennale in questo mondo e che ha sovente dimostrato di saper dominare tanti campi dello scibile, non unicamente legati al prato verde.

Roma
Nicolò Zaniolo e José Mourinho ©LaPresse

Non pochi, ad esempio, ricorderanno la profondità del dialogo tenuto nel mese di aprile con il cardinale Tolentino o tutte le altre occasioni che abbiano permesso a Mou non solo di sciorinare il proprio sapere ma di poter anche fare della comunicazione una delle sue armi più efficaci e uno dei suoi maggiori e noti punti d forza. Lo avevamo imparato a capire già in passato, durante gli anni famosi all’Inter ma anche durante le richieste di “Respect” in conferenza stampa ai tempi di Manchester United o Tottenham. Restando al presente, riportiamo di seguito l’estratto di una sua recente intervista, durante la quale, fra le tante, ha affrontato anche una questione vivida quanto importante.

Italia, anche Mourinho prende posizione: “Faccio fatica a capire”

Roma
José Mourinho ©LaPresse

Ci riferiamo alle parole spese dallo Special One per Esquire, rivista maschile per l’uomo di stile che ha deciso di rivolgere l’attenzione anche ad un personaggio come Mourinho, Ambassador del noto marchio di orologi, Hublot, sul suo polso dal 2014. In quest’occasione, più che di moda, il tecnico della Roma ha voluto parlare del suo primo anno all’ombra del Colosseo e, ancora, di quel Paese presso il quale è tornato dopo circa una decade, restituendo un trofeo continentale mancante proprio dall’anno della sua sortita da Milano, direzione Madrid.

Proprio in una fase molto delicata per la Nazionale italiana, sulla quale si è detto e scritto tanto anche per alcune scelte di Mancini inerenti Zaniolo e non solo, José ha così parlato del momento attuale vissuto dagli Azzurri, reduci dalla cocente eliminazione che impedirà a Pellegrini e compagni di partire per il Qatar fra circa un mese.

Per chi ami il calcio è difficile accettare che l’Italia non si sia qualificata ai Mondiali. Io sono cresciuto negli anni ‘70-’80 e puoi immaginare cos’era l’Italia in quel periodo, un grande punto di riferimento. Lavorando qui faccio fatica a capire cosa sia successo, perché ci sono tanti calciatori bravi. Mi rifiuto di accettare l’argomento del poco talento perché significherebbe ammettere una cosa non vera. In Italia il talento esiste, quindi l’Italia deve arrivare al Mondiale“.