Cassano manda Totti alla Juventus: se la “bandiera” diventa bianca

“Bandiera” bianca ed ennesimo annuncio-sentenza di Antonio Cassano su Francesco Totti e non solo. A seguire l’estratto dell’ex Roma sullo storico capitano giallorosso.

Sulla bocca di tutti per le fresche vicende personali e familiari, lo storico numero 10 della Roma è stato per l’ennesima volta tirato in ballo dall’amico ed ex collega Antonio Cassano, non di certo nuovo ad esternazioni singolari quanto forti. Incline nel maturare posizioni non propriamente felici nei confronti del gioco della Roma e delle idee calcistiche di José Mourinho, Fantantonio si è in queste ore distinto per una risposta quasi provocatoria circa le bandiere del calcio italiano.

Roma
Francesco Totti e Antonio Cassano ©LaPresse

Impossibile non annoverare in questo corpus un personaggio come Francesco, amato da una città intera, ci cui è da anni emblema ed eterno simbolo, grazie alle tante gioie regalate ad una piazza che continuerà a vedere in lui, così come in Daniele De Rossi e pochi altri, l’incarnazione di valori ormai quasi totalmente perduti nel mondo calcistico e non solo.

Totti alla Juventus e “bandiera” bianca Cassano: l’annuncio

Roma
Totti e Del Piero ©LaPresse

Ritornando a Cassano, riportiamo di seguito il suo annuncio proprio sul numero 10 e su chi, come lui, abbia rappresentato una bandiera storica di club nobili come quello giallorosso. Ad essere coinvolti nel discorso anche personaggi del calibro di Maldini, Del Piero o Bergomi. A seguire l’estratto del suo lungo intervento durante il Podcast Youtube gestito dal noto cantante, Fedez e lo youtuber Luis Sal. Alla domanda dell’imprenditore e marito di Chiara Ferragni circa la sua visione delle bandiere in Italia, questa la risposta.

Ti faccio una domanda. Giocatori come Totti, Maldini, Del piero o Brgomi hanno militato in grandi club. Se invece di giocare in squadre così importanti fossero stati in società come la Sammartinese o il Reggiolo che ti possono offrire un euro e cinquanta di stipendio, avrei voluto vedere cosa sarebbe successo. La gloria non esiste. Se Totti, Maldini o gli altri fossero stati in società di questa dimensione e avessero guadagnato poco, sarebbero andati alla Juve senza problemi. Il calcio è business. Quando finisci, i soldi finiscono se hai guadagnato poco“.