Roma-Ludogorets, l’annuncio di Mourinho su Zaniolo

Roma-Ludogorets, Mourinho in conferenza stampa presenta la gara di domani sera all’Olimpico. Ecco l’annuncio su Zaniolo

“Vogliamo i playoff. Abbiamo un solo risultato utile che è la vittoria. Sarà una partita difficile e sappiamo che dobbiamo vincerla a tutti i costi. All’Olimpico ci sarà sold out e si può creare quel clima come lo scorso anno con il Bodo o tutte le atre. Le motivazioni dei ragazzi potrebbero sicuramente aumentare”.

Roma-Ludogorets, l'annuncio di Mourinho su Zaniolo
Mourinho ©LaPresse

Poi una risposta su Zaniolo, che almeno per il giudice sportivo è tornato a disposizione: “E’ stata fatta giustizia – ha detto Mou – e la squalifica doveva essere al massimo di una giornata. Per noi è troppo importante ma non so dire se domani giocherà perché il suo ematoma è grosso. Vediamo oggi come si sente”.

“Non sono arrabbiato con Abraham” ha detto pure Mou. “Si sta sacrificando per la squadra ed è quello che a me piace”

Sui giovani: “Sono tanti e sono bravi – ha confermato – e ci sono esempi importanti come quello di Volpato. Non sono un eroe per avergli dato la possibilità di giocare. Questi giocatori vanno tutti aiutati. Un processo. Prima è solo della Primavera, poi che si allena con la Prima Squadra e poi diventa uno che poi va a giocare con la Primavera per avere alcuni minuti che forse non ha. Praticamente è tutto un processo. Ovviamente è importante per tutti i giovani che sono di là e che sanno che la porta aperta e che prima o poi l’opportunità può arrivare”.

“Io vogliono vincere le partite e non sono troppo preoccupato con gli attaccanti che segnano poco” ha sottolineato Mourinho. “Quando perdiamo è diverso, ma se vinciamo va tutto bene”. “Mi fa piacere l’atteggiamento degli attaccanti che non stanno segnando tanto. Anche Belotti, contro il Verona, ha avuto il coraggio di prendere una botta forte e di continuare”.

Roma-Ludogorets, le parole di Mourinho

Roma-Ludogorets, l'annuncio di Mourinho su Zaniolo
José Mourinho ©LaPresse

Matic lo vedono tutti come esempio perché lo dimostra in campo. Nonostante era infortunato voleva stare con la squadra per aiutare. Un giovane che vede questo allora capisce com’è la situazione di una squadra. Io lo conosco bene e sapevo esattamente quello che poteva fare. Non solo in campo ma anche in questo tipo di situazioni”. “Vediamo oggi come sta. E vediamo se può giocare dall’inizio o meno”. “Ho detto che gioca Tammy. E gioca El Shaarawy” ha infine concluso Mourinho.