TV PLAY | “Esclusione della Juve plausibile”: il punto dell’ex UEFA

Esclusione Juventus dalle coppe e annuncio in diretta. Ecco l’ennesimo rischio che potrebbe tangere il mondo bianconero.

Quest’ultimo è certamente sotto l’occhio del ciclone alla luce delle tante difficoltà che si stanno abbattendo sul club dopo i cambiamenti endogeni, rappresentanti la delicatezza di una fase attualmente attraversata da una società destinata a imbattersi in ulteriori novità e cambiamenti di non poco conto. Ad oggi, al di là delle certezze legate alle contingenze di alcune questioni come gli addii di diversi pilastri del club, sono tante le previsioni e i rischi potenzialmente corribili dalla Vecchia Signora, circa i quali non c’è però ancora alcuna certezza.

Juventus uefa
Juventus Uefa ©LaPresse

Abbiamo parlato in queste ore del libro nero di Paratici e della potenziale grossa punizione nella quale ci si potrebbe imbattere dopo un processo equo e ben ponderato. I tifosi, non solo della Juventus, sono però interessati anche alle questioni più squisitamente di campo. All’ombra della Mole, ci si chiede quali conseguenze sportive possano abbattersi sulla squadra, anche alla luce del possibile impatto morale sui calciatori e sulla resa di una compagine apparsa in crescita e in salite nelle ultime settimane del 2022 calcistico.

Esclusione dalle coppe della Juventus: annuncio in diretta bomba

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Uefa ©LaPresse

Restando ai discorsi squisitamente calcistici, senza perdere però di vista l’intarsio di questi ultimi con quelli legali e giudiziari, è arrivato in queste ore un importante annuncio ai microfoni di Tv Play di Calciomercato.it. A pronunciarsi, questa volta, è stato l’ex presidente della camera investigativa Uefa, Umberto Lago.

La penalizzazione scatta per il primo anno in cui la Juventus si qualifica per una coppa, però bisogna dimostrare la falsità della base dati fornita. Quindi credo serva almeno una sentenza di primo grado  o un’ammissione di colpevolezza da parte della stessa Juventus. Già col City la UEFA prese una cantonata, perché i dati presi in considerazione erano solo dati finiti in un’intercettazione e non corretti. Ciò non comportò dunque alcuna conseguenza. Non è che ci sia un mancato rispetto del settlement agreement, però la base dati fornita inizialmente, secondo i dati poi forniti dalla procura, sarebbe non valida. La UEFA dovrebbe quindi annullarlo perché la Juventus avrebbe dichiarato dati falsi. Temo che l’esclusione dalla coppa in cui si qualificherà la Juventus sia plausibile”.