Braccio di ferro Juventus-Procura: la verità sulle dimissioni del CDA

Le dimissioni del CDA della Juventus, unite a quelle della presidenza di Andrea Agnelli, hanno scatenato un terremoto in Serie A. Nuovo verdetto in diretta sui bianconeri

In piena pausa invernale la Serie A è stata scossa dalle dimissioni in blocco di CDA e presidenza della Juventus. I Mondiali in Qatar sono entrati nel vivo, chiusa la fase a gironi è il momento delle sfide ad eliminazione diretta. La sosta nel campionato italiano ha riservato la sorpresa delle dimissioni dei vertici societari della Juventus, ora si prevede un braccio di ferro tra la Procura e la società bianconera. Ecco il nuovo verdetto in diretta sugli scenari giudiziari che potrebbero coinvolgere la Juventus. Spunta la verità sulle dimissioni del CDA e della presidenza.

Braccio di ferro Juventus-Procura: la verità sulle dimissioni del CDA
Andrea Agnelli ©LaPresse

In piena sosta invernale sono arrivate le dimissioni dei vertici societari della Juventus a scuotere le fondamenta della Serie A. La società bianconera sta vivendo un vero e proprio ribaltone dirigenziale, dopo l’addio alla presidenza di Andrea Agnelli. Sullo sfondo, dopo lo stupore causato dal ribaltone societario, c’è l’operato della Procura sulle manovre finanziare del club bianconero. Arriva un nuovo verdetto in diretta sul prossimo braccio di ferro tra Juventus e Procura, a parlare – in diretta su TV PLAY  a calciomercato.it – l’avvocato Giuseppe La Scala.

Juventus-Procura, verdetto in diretta: la verità sulle dimissioni del CDA

Braccio di ferro Juventus-Procura: la verità sulle dimissioni del CDA
Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Maurizio Arrivabene ©LaPresse

Il legale parte dal verdetto sulle dimissioni societarie: Le dimissioni del CDA della Juventus non sono un oggetto di responsabilità, ma un patto negoziale tra gli avvocati e la Procura. […] Si tratta di una normale pratica giudiziaria nella quale quando la difesa prende le parti della Procura.” Cosa cambia per la Juve ora: “La Juve sa perfettamente che se non dimostra alla Procura che d’ora in poi la gestione è radicalmente cambiata, la situazione rischia di aggravarsi.” 

Sul tema delle plusvalenze: “Da sempre ritengo che queste pratiche debbano essere spazzate via con la massima durezza. Noi già più di quindici anni fa siamo finiti in un guaio con tutto il sistema per le plusvalenze gonfiate, che il mondo del calcio si è recato in ginocchio a Roma per chiedere una norma che gli consentisse di liberarsi della massa creata dagli ammortamenti delle plusvalenze fittizie.”