Calciomercato Roma, poker per il polacco: effetto domino immediato

Calciomercato Roma, effetto domino immediato: scatta l’asta in Serie A per il talentino: ci sarebbero quattro club interessati alle sue prestazioni

Da adesso in poi e per tutto il mese di gennaio si fa davvero sul serio: aperto ufficialmente il calciomercato, la Roma sarà impegnata su più fronti. Non solo in entrata, perché non basta il solo Solbakken per far sorridere Mourinho, ma anche in uscita, visto che rimangono diversi gli elementi con le valigie in mano.

Calciomercato Roma, intreccio e addio: mezza Serie A pronta all'assalto
Tiago Pinto, general manager della Roma ©LaPresse

Ci sono, per iniziare, i vari Karsdorp e Shomurodov. Il primo, nonostante abbia ripreso ad allenarsi con la squadra da un poco di tempo, rimane sul mercato con la Juventus e altri club esteri pronti a fiutarne l’affare ma solo a certe condizioni. Il secondo con l’arrivo del norvegese avrà ancora meno spazio, quindi cercherà anche lui una sistemazione a gennaio. Ma non sono i soli: secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport in edicola questa mattina, anche il futuro di Edoardo Bove è in bilico. Vediamo quello che potrebbe succedere.

Calciomercato Roma, asta per Bove

Il futuro del ventenne giallorosso si potrebbe intrecciare, a quanto pare, con la decisione di Szymon Zurkowski, ricercato in questa sessione di calciomercato da Sampdoria, Empoli, Spezia e Salernitana. Quella che sarà la sua decisione avrà egli effetti immediati su Bove.

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Edoardo Bove ©LaPresse

Sì, perché il talentino di proprietà dei giallorossi – che dovrebbe comunque partire in prestito – è considerato da diversi club interessati al primo, come l’alternativa principale in caso di mancato ingaggio. Insomma, immediatamente dopo Zurkowski il profilo seguito è quello di Bove. La Roma lo potrebbe mandare a fare minutaggio in questa seconda parte di campionato dopo un utilizzo minimo prima della sosta. Si attende, insomma, quella che potrebbe essere una soluzione che possa rendere felici tutte le parti. E che potrebbe anche essere la consacrazione definitiva per il centrocampista prima di tornare, la prossima estate, a Trigoria.