Roma, Zazzaroni nella mente di Mou: rivoluzione tecnica e big da sacrificare

L’allenatore della Roma sta preparando il suo futuro, con i tifosi giallorossi che lo hanno riempito d’amore con ben 18 sold out consecutivi

Tra due giorni ci sarà il ritorno in campo della Roma contro il Bologna dopo due mesi di stop. Finalmente i giallorossi ritornano a far sognare i propri tifosi allo Stadio Olimpico, che per il match con i rossoblù raggiungerà il diciottesimo sold out consecutivo. Un dato molto importante che dimostra quanto sia sconfinato l’amore per la squadra e soprattutto per Mourinho. Il tecnico, grazie al suo carisma, è riuscito a stregare i giallorossi che lo sostengono ad ogni partita.

Roma, Zazzaroni nella mente di Mou: rivoluzione tecnica e big da sacrificare
José Mourinho, allenatore della Roma ©LaPresse

Le leggendarie conferenze stampa dello Special One hanno fatto scalpore anche qui a Roma. Spesso il tecnico ha dato vita a uno dei suoi siparietti negli incontri con i giornalisti, con gli arbitri spesso al centro del mirino. Con le sue battute e frecciatine, il portoghese si è guadagnato l’attenzione mediatica criticando atteggiamenti o situazioni non favorevoli.

Il tecnico di Setubal è riuscito a entrare nel cuore dei tifosi, non proprio tutti, grazie anche ai risultati. Quella Conference League vinta a Tirana, infatti, ha suggellato il rapporto con i romanisti, che hanno potuto festeggiare al Circo Massimo come non succedeva da tempo. E ora José fa anche da scudo alla società, che sta difendendo anche dalle stesse frecciatine che potrebbero farla finire nel mirino delle critiche.

Roma, la rivoluzione di Mourinho: tra giovani, titolari e futuro

I Friedkin riconoscono questo ruolo e infatti se lo tengono stretto, come dimostra il rifiuto alle richieste della Federcalcio portoghese che avrebbe voluto lo Special One in panchina. Nel suo futuro c’è ancora la Roma, che sta preparando con gli innesti di alcuni giovani della Primavera che si allenano spesso in Prima Squadra.

Roma, Zazzaroni nella mente di Mou: rivoluzione tecnica e big da sacrificare
Jose Mourinho in panchina nell’amichevole contro lo Yokohoma Marinos ©LaPresse

Come riporta il Corriere dello Sport, Mourinho non ha mai pensato di lasciare la Roma prima di giugno, ma la sua permanenza dipende dalle garanzie tecniche che riuscirà ad avere. Già il mercato dovrà essere svolto all’insegna della sostenibilità e alzare il livello così sembra difficile. tutto dipenderà nei prossimi mesi da Abraham, Ibanez e Zaniolo, i giocatori con più mercato di tutti che se dovessero essere ceduti potrebbero permettere l’arrivo di un innesto importante.