Terremoto DAZN, annuncio bomba prima del match

Terremoto Dazn e annuncio prima della gara: ecco le sue parole a poche ore dalla ripresa delle gare di Serie A.

Quest’ultima, così come tutti gli altri campionati, ha vissuto un’interruzione in medias res generata dalla singolare impostazione dei Mondiali in Qatar, iniziati a metà novembre e terminati nella settimana immediatamente precedente a quella delle festività natalizie. Le emozioni vissute sono state diverse, soprattutto alla luce delle tante sorprese cui abbiamo assistito in Qatar.

Dazn
Dazn ©LaPresse

Dalle lacrime di Ronaldo alla sorpresa-favola Marocco, fino ad arrivare all’altalena di sensazioni vissute nella finale tra Argentina e Francia, conclusasi con l’ennesima polemica postuma alla vittoria di Dybala e colleghi, chiosata con la presenza in campo dell’influencer e ristoratore Nusr-Et nonché l’apposizione della tunica nera araba sulle spalle di Lionel Messi nel momento topico dei festeggiamenti.

La ripresa della Serie A contribuirà certamente ad archiviare le tante questioni sottintese allo svolgimento della manifestazione, purché non siano dimenticate gli aspetti più gravi e importanti, slegati dal mondo squisitamente calcistico e certamente meritevoli di approfondimenti seri nel prossimo futuro.

Caos Dazn e annuncio in diretta: “è proibitivo”

Restando però sul percorso in campionato ormai imminente (la Roma, giusto ricordarlo, è attesa dalla delicata sfida interna contro il Bologna), non sfugga quanto annunciato in diretta da Gianluca di Ascenzo, presidente del Codacons intervenuto ai microfoni di Tv Play di Calciomercato.it.

Dazn
Dazn ©LaPresse

Una delle questioni maggiormente discusse nel corso della prima parentesi stagionale, sulla falsariga di quanto accaduto anche nel corso del precedente campionato, ha infatti riguardato la fruizione delle gare sulla piattaforma streaming Dazn, reduce da diversi disservizi in passato ma anche nelle primissime partite della corrente stagione. Di Ascenzo ha affrontato una serie di questioni, così pronunciandosi.

Ci siamo subito mossi con un comunicato stampa contro gli aumenti, ma non eravamo pronti anche ai conteggi relativi al peso dei surplus legati a Dazn plus. Dopo l’allontanamento dei tifosi dallo stadio, i prezzi per guardare le partite da casa stanno aumentando tanto e iniziano a divenire insostenibili. La speranza è che chi possa permettersi di sostenere cifre così importanti non debba usufruire di indennizzi, soprattutto alla luce dei problemai avuti in passati da Dazn da un punto di vista tecnico e che ci auguriamo possano essere stati superati. Anche Eleven, rilevato da Dazn per i diritti basket, ha avuto dei problemi tecnici e adesso chi voglia seguire la pallacanestro dovrà pagare Dazn.”.

“Il rialzo è solo per i nuovi abbonati mentre per chi si abbona per un anno non c’è sostanzialmente l’aumento. Non possiamo dunque dire esserci  gli estremi per un’azione collettiva. L’estate scorsa l’Agicom è scesa in campo contro i problemi tecnici e ad oggi quello che siamo riusciti ad ottenere è che DAZN ha appoggiato le richieste dell’autorità garante, con degli standard di qualità da rispettare. La pena sarebbe altrimenti quella degli indennizzi automatici, oltre che ad altre sanzioni”.

La chiosa: “Altre piattaforme costano molto meno di Dazn e garantiscono un’eccellente qualità della trasmissione. Il Parlamento si è rilevato molto sensibile al caso DAZN si è rivelato molto sensibile. Quello che possiamo fare è spingere il settore pubblico per ridurre i costi, sta iniziando a diventare proibitivo pensare di spendere 55 euro al mese”.