Calciomercato Roma, è allarme Smalling: ribaltone servito

Calciomercato Roma, Smalling in scadenza non ha dato una risposta a Tiago Pinto. Ribaltone servito in Serie A e tentazione concreta

Il rinnovo più urgente per Tiago Pinto, in questo momento, è sicuramente quello che riguarda Smalling. Il difensore inglese chiude il proprio accordo con la Roma il prossimo 30 giugno e sappiamo, inoltre, che solamente lui può sfruttare quella clausola sul contratto che lo potrebbe far rinnovare per un’altra stagione.

Calciomercato Roma, è allarme Smalling: ribaltone servito
Smalling ©LaPresse

In ogni caso il gm portoghese ha messo le mani avanti, proponendo un biennale a 5milioni di euro totali: una cifra inferiore rispetto all’attuale ingaggio di 3,5milioni. Ma, per una sola stagione in questo caso, la società giallorossa sarebbe anche disposta a fare uno sforzo per vederlo dentro Trigoria anche l’anno prossimo. Pinto infatti, secondo il Corriere dello Sport in edicola questa mattina, il rinnovo per un anno alle stesse condizioni attuali lo ha offerto anche. Per ora dall’entourage dell’inglese tutto tace. E la preoccupazione sale.

Calciomercato Roma, smentita Inter

Si è parlato inoltre di un forte interesse dell’Inter per il giocatore. Ma a quanto pare non è così. Sempre il quotidiano sottolinea come i nerazzurri al momento hanno smentito questa voce, da quelle parti hanno altre priorità, mentre sono belle calde le piste inglesi, che sotto l’aspetto prettamente economico offrirebbero a Smalling un contratto decisamente più importante di quello giallorosso.

Calciomercato Roma, è allarme Smalling: ribaltone servito
Tiago Pinto ©LaPresse

Chris sa bene che a 33 anni compiuti la prossima firma probabilmente sarà l’ultima della sua carriera e vorrebbe guadagnare un bel po’ di soldi per passare una pensione serena. Rimasto in contatto con Mkhitaryan e anche con Dzeko, al momento non sembrerebbe avere nessuna offerta nerazzurra in mano che, però, potrebbe arrivare tra qualche mese o addirittura tra poche settimane soprattutto se i nerazzurri dovessero cedere Skriniar. Difficile si faccia a gennaio, assai più probabile a giugno. In ogni caso la situazione non lascia tranquilli né Pinto né i tifosi. E nemmeno Mourinho, ovviamente, che potrebbe perdere il miglior difensore in rosa e uno dei migliori della Serie A. Sarebbe una tragedia quasi.