Calciomercato Roma, l’infortunio cambia i piani: assalto immediato

Calciomercato Roma, si fiondano sul giallorosso dopo l’infortunio. Il piano in Serie A sembra chiaro, gli ultimi aggiornamenti.

Il mese di gennaio è sempre in grado di regalare non poche novità ma anche indicazioni da diversi punti di vista, sul fronte del calciomercato ma non solo. Particolare attenzione in queste settimane saranno certamente rivolte alle eventuali mosse e reazioni da parte di Tiago Pinto e colleghi, pur non rappresentando quest’ultime l’unico spunto di interesse.

Calciomercato Roma
José Mourinho ©LaPresse

Particolare attenzione sarà infatti rivolta anche a quelli che sono i risultati, soprattutto in una piazza come quella capitolina, oscillante tra la facile esaltazione e l’ancor più semplice abbattimento nonché in questa fase contraddistinta anche da una certa perplessità (seppur non universale) sull’operato di José Mourinho. Un po’ come accaduto per tanto tempo anche a Torino con Allegri, José sta pagando un ‘risultatismo’ che non sempre ha dato i suoi frutti e che anzi ha fin qui restituito non poche difficoltà.

Calciomercato Roma, la Fiorentina non perde tempo: scelto il sostituto

Il 2023 si è comunque aperto in modo abbastanza positivo, con due vittorie e un pareggio fino ad oggi. L’imposizione non semplicissima contro il Genoa ha permesso a Pellegrini e colleghi di strappare un pass per i quarti di finale di Coppa Italia mentre il pareggio in extremis di Abraham a Milano potrebbe aver dato consapevolezza e nuova fiducia.

Calciomercato Roma
Andrea Belotti ©LaPresse

Domenica ci sarà certamente un’importante indicazione in base a quello che sarà l’esito della sfida con la Fiorentina, rappresentante certamente un banco di prova non semplicissimo. Della realtà toscana bisogna però anche riferire gli ultimi aggiornamenti legati a quanto riferito in giornata da La Nazione.

Dopo l’infortunio di Cabral, infatti, all’ombra della Cupola di Brunelleschi sembrerebbero aver messo nel mirino Andrea Belotti, certamente lontanissimo dai livelli di un tempo e dalle aspettative generate al suo arrivo a fine estate. L’alternativa viola, seppure non semplicissima, porta il nome di Beto dell’Udinese.