L’attuale direttore sportivo dell’Atalanta è conteso da giallorossi e Milan
Il Napoli per ora non ha intenzione di abbattere i muri eretti attorno a Giovanni Manna e la strada per il candidato preferito come nuovo direttore sportivo si fa sempre più in salita per la Roma. L’ex dirigente darà una risposta definitiva entro domani, ma Aurelio De Laurentiis ha sin qui negato anche la possibilità di considerare indennizzi per liberarlo, ipotizzando anche un adeguamento contrattuale.

L’altro candidato forte è sempre stato Tony D’Amico. Nei giorni scorsi, l’amministratore delegato dell’Atalanta ha praticamente annunciato l’addio dell’attuale Ds, dando conferme anche sulla scelta di Cristiano Giuntoli come erede.
Un via libera importante che, tuttavia, non agevola solamente la Roma, anzi. Sin dalla scorsa estate D’Amico è un dirigente molto stimato dal Milan. I rossoneri hanno deciso di separarsi da Tare e, secondo Nicolò Schira, hanno messo sul tavolo delle trattative un contratto fino al 2028 con opzione fino al 2029. Il club lombardo è al momento in testa nella corsa a D’Amico che, a sua volta, è in pole position tra tutti i potenziali candidati rossoneri





