“Date Zaniolo a Spalletti”: attacco frontale a Mourinho

“Date Zaniolo a Spalletti”: attacco frontale a Mourinho che ieri dopo averlo richiamato in panchina ha coccolato il numero 22 della Roma

Ieri sera, dopo la partita contro il Genoa che ha regalato alla Roma il pass per i quarti di finale di Coppa Italia – Napoli o Cremonese l’avversaria della squadra giallorossa – José Mourinho è tornato a parlare dopo quasi due mesi di silenzio assoluto. E come sempre le sue parole hanno colpito.

"Date Zaniolo a Spalletti": attacco frontale a Mourinho
Mourinho e Zaniolo ©LaPresse

Tra tutto quello che ha detto, lo Special One, ha difeso Zaniolo, che al momento della sua uscita dal campo è stato fischiato da una parte del pubblico presente all’Olimpico ieri sera. Lui, oltre ad attenderlo in panchina ed a coccolarlo nel momento del cambio, lo ha difeso anche con le parole nel post match. Ma questa mattina, dalle frequenze di Radio Radio, è arrivata una bordata a Mourinho da parte di Ilario Di Giovambattista.

“Date Zaniolo a Spalletti”, l’attacco a Radio Radio

“Date Zaniolo a Pioli o Spalletti e sono convinto che in poche settimane o mesi e diventa il gioiello numero uno del calcio italiano. Qualcuno gli deve insegnare delle cose che alla Roma nessuno gliele insegna”. Queste le parole in radio da parte del giornalista, che non ha ma mollato la presa nemmeno nella seconda parte del suo intervento.

"Date Zaniolo a Spalletti": attacco frontale a Mourinho
Mourinho ©LaPresse

“Non fanno mezzo minuto di tattica, lo dicono i calciatori. Bisogna che prima o poi qualcuno cominci a mettere in discussione l’operato di Mourinho, non come personaggio dove è il numero uno. Bisogna che inizi a spiegare – ha attaccato ancora – perché la mano di Mourinho non si vede, mentre quella di Italiano si vede, quella di Juric si vede”. Insomma, parole tutt’altro che al miele nei confronti del tecnico portoghese che, però, dal proprio canto, fa sempre e solo parlare i risultati. E quelli non si possono mettere in discussione nemmeno con la Roma, dove ha vinto una coppa europea, dove adesso è in Europa League, e dove punta a qualificarsi in Champions League per la prossima stagione. In poche parole, le solite cose.