Questione di ‘corto muso’: Mourinho batte anche Allegri

Oltre che per un posto in Champions League Roma e Juventus si sfidano su un altro aspetto: per ora Mourinho batte Allegri di ‘corto muso’

Un buon inizio 2023 per la Roma, che ha fatto tutto ciò che doveva nelle prime partite del nuovo anno. Vittoria nella prima partita contro il Bologna e pareggio in rimonta a San Siro contro il Milan, pur senza riuscire a trovare un gioco migliore, principale critica mossa a questa squadra in questa stagione. Poi la vittoria in Coppa Italia contro il Parma sempre per 1-0, in cui si è vista una Roma un po’ più propositiva.

José Mourinho, allenatore della Roma ©LaPresse

In questa stagione sicuramente la Roma di Mourinho è cambiata molto e in particolare ha iniziato ad adottare il metodo del ‘corto muso’ coniato da Massimiliano Allegri con la Juventus. Infatti lo ‘Special One’ batte proprio il tecnico bianconero in una speciale statistica fino ad ora.

Mourinho supera Allegri: è il Re del ‘corto muso’

La Roma del bel gioco, dei tanti gol segnati, è ormai un vecchio ricordo. La squadra di José Mourinho ha cambiato volto ed è diventata una squadra più solida e concreta, che mira alla vittoria e a nessun’altra statistica. Lo abbiamo visto nelle ultime partite con Bologna e Genoa in casa, in cui è bastato un solo gol per portare a casa tre punti, ovviamente senza subirne.

José Mourinho, allenatore della Roma José Mourinho, allenatore della Roma ©LaPresse

Sulle cosiddette vittorie di ‘corto muso’ José Mourinho è riuscito a superare addirittura il maestro che ha coniato questo termine, ovvero Massimiliano Allegri. In un anno e mezzo sulla panchina della Roma infatti Mourinho ha vinto ben 14 volte per 1-0, mentre la Juventus con Allegri in panchina nello stesso periodo ne ha vinte 13. Dunque un sorpasso anche qui di ‘corto muso’ nei confronti dell’allenatore bianconero. Addirittura le vittorie per 1-0 da quando c’è Mourinho rappresentano un terzo dei successi totali, che sono 42. Una strategia che finché porta punti però può anche essere accettata, nonostante lo spettacolo offerto al pubblico sugli spalti non sia dei migliori. Ma si sa, nel calcio quello che conta è vincere.