Calciomercato Roma, erede Zaniolo: si offre a Pinto, risposta immediata

Calciomercato Roma, erede Zaniolo: si è offerto ai giallorossi nei giorni scorsi. La risposta di Pinto è stata immediata

Ormai Nicolò Zaniolo, quasi contro ogni pronostico vista la chiusura del mercato in Italia, è destinato a lasciare la Roma nelle prossime ore. La trattativa che dovrebbe portare l’attaccante al Galatasaray ormai sembra ai dettagli. E dopo uno stop dovuto al terremoto che ha colpito la Turchia nelle scorse ore, dovrebbe riprendere stasera.

Calciomercato Roma, erede Zaniolo: si offre a Pinto, risposta immediata
Tiago Pinto – Asromalive.it

La Roma quindi cederà il giocatore ma non avrà nessuna possibilità di sostituirlo, nonostante si fosse pensato verso la fine del mese di gennaio a Ziyech del Chelsea, che poi si era accasato al Psg e che invece è tornato a Londra per dei problemi nella documentazione che il club inglese ha mandato in Francia. Insomma, la casella che Zaniolo lascerà vuota non potrà essere colmata, a meno che Pinto non decida di puntare su qualche elemento che adesso è svincolato. E uno di questi, secondo le informazioni riportate da Balzani, si sarebbe offerto ai giallorossi.

Calciomercato Roma, Isco si è offerto ai giallorossi

Parliamo di Isco, ex Real Madrid, svincolatosi a gennaio dal Siviglia, che era ad un passo dal firmare con l’Union Berlino dove aveva anche fatto le visite mediche, ma che adesso si trova nuovamente a spasso. Il giocatore per non rischiare di non giocare fino a giugno, avrebbe cercato un contatto con la Roma che, ricordiamo, in tempi non sospetti, lo aveva anche messo nel mirino. Ma la risposta di Pinto è stata immediata.

Calciomercato Roma, erede Zaniolo: si offre a Pinto, risposta immediata
Isco – Asromalive.it

Al gm infatti a quanto pare non interessa il profilo dello spagnolo, almeno per il momento, con una situazione che quindi dovrebbe rimanere in standby per i prossimi giorni. E con la Roma che quindi non dovrebbe prendere nessuno per sostituire Zaniolo. A livello numerico quindi una pedina in meno per il reparto offensivo, perché via Nicolò e Shomurodov, dentro il solo Solbakken. Che però Mourinho nemmeno vede.