“Juventus senza coppe per tre anni”: terremoto in casa bianconera, altra batosta dopo la penalizzazione nella classifica di Serie A.
La vicenda Juventus continua a tenere banco e non solo in Italia. Non molti mesi fa l’inizio dell’operazione Prisma ha scosso ancora una volta il calcio italiano. Tutto cominciò con le perquisizioni negli uffici di Roma e Torino della società bianconera, che portò alle dimissioni dell’intero CDA, Agnelli compreso.

La giustizia sportiva in un primo momento ha penalizzato la Vecchia Signora con un netto -15 in classifica, che ha compromesso e non poco il cammino in campionato degli uomini di Allegri. Alla vicenda sono seguiti i vari ricorsi del caso, che hanno portato in un primo momento all’abolizione della suddetta penalità, salvo poi un ulteriore dietrofront degli organi competenti, che hanno rielaborato la sentenza con un -10 proprio quando la squadra era nel pieno della risalita per un posto in Champions League.
“Juve senza coppe per tre anni”: i bianconeri tremano
Non un’annata semplice per la Juventus. I bianconeri erano già finiti sotto la lente d’ingrandimento della Uefa a causa dei vari processi dovuti alla manovra stipendi e alle plusvalenze fittizie, con le conseguenti penalità in classifica che ne hanno compromesso il cammino in campionato.
Come se non bastasse tiene ancora banco la questione Superlega. I club fondatori, tra cui ci sono oltre la Juve anche Barcellona e Real Madrid, sono da tempo protagoniste di un braccio di ferro con la Uefa, che ha promesso pene esemplari per chi avesse aderito all’iniziativa.

Secondo quanto riportato da As.com i club fondatori della Superlega mantengono tutte le tutele legali e le misure di sicurezza che impediscono alla Uefa di intraprendere azioni contro di loro, ma “esistono prove inconfutabili sul fatto che la UEFA abbia minacciato di cacciare dall’Europa per tre anni il club bianconero”.
I club fondatori confidano nella corte di giustizia europea (CGUE) affinché risolva il procedimento attualmente in corso. La sentenza della CGUE sarà vincolante per tutte le parti ed è attesa prima del prossimo autunno, data entro la quale dunque si potrà avere una risposta definitiva sulla Superlega e sulle eventuali penalità del caso.





