Il futuro di José Mourinho sarà ancora alla Roma: tuttavia, l’ultima indiscrezione sul suo futuro non può non essere presa in considerazione.
Archiviata una stagione che si è chiusa al cardiopalma, per la Roma è già tempo di programmare le prossime mosse. I giallorossi vogliono sfruttare quelle occasioni che dovrebbero materializzarsi nel corso delle prossime settimane, partendo da un punto fermo di nevralgica importanza: José Mourinho.
Il linguaggio del corpo esibito al termine della sfida con lo Spezia è stato inequivocabile. Scuotendo il capo, Mourinho si è lasciato andare ad un “Resto qua”, mimato con la mano, che ha mandato letteralmente in delirio l’Olimpico. Legato alla Roma da un contratto in scadenza nel 2024, Mourinho sarà l’allenatore dei giallorossi anche la prossima stagione. Senza se e senza ma. Come ammesso dallo stesso allenatore lusitano nella conferenza stampa di presentazione alla sfida con il Siviglia, Mou non ha mai avuto contatti con qualche altro club nei mesi scorsi. Gli ultimi contatti con la Federazione portoghese risalgano a gennaio. Mourinho ha sempre messo la Roma in cima alla lista delle sue priorità ed intende trascinare la sua creatura verso altri traguardi importanti.
Mourinho non lascia, prolunga: “Ipotesi rinnovo fino al 2025”
Futuro sempre più a tinte giallorosse per l’allenatore lusitano, dunque. Ma occhio alla novità. Secondo quanto evidenziato da Augusto Ciardi, infatti, l’ipotesi che Mourinho prolunghi il suo contratto con la Roma di un altro anno non può essere affatto trascurare. Si tratterebbe – secondo Ciardi – di un’ipotesi da non scartare a priori. Ecco quanto riferito a tal proposito: “Spostando la discussione sul futuro, va considerata anche l’ipotesi, da non scartare, del prolungamento fino al 2025. Da non scartare a priori”.
Una traccia da monitorare con attenzione che potrebbe portare a risvolti importanti nel corso dei prossimi mesi. la cosa più importante, rimanendo all’attualità, è comunque l’unità d’intenti totale che si segnala tra club ed allenatore. In un periodo nel quale diverse big di Serie A si trovano a barcamenarsi in situazioni dirigenziali tesissime o con possibili ribaltoni della guida tecnica, si tratta di un ottimo punto di partenza. Anche perché il tassello in questione è José Mourinho. Non una cosa da poca, insomma.





