Insulti e sputi verso l’arbitro, UFFICIALE: lunga squalifica

Ingiurie e condotta scorretta verso l’arbitro, la nota ufficiale parla chiaro: squalifica per sei giornate. Ecco cosa è successo al figlio dell’ex Juventus.

Come ormai noto, sono tante le questioni che hanno infiammato l’attuale parentesi stagionale, fin qui contraddistinta dal diffondersi di scenari e situazioni non sempre graditissime e che hanno toccato trasversalmente il mondo del calcio italiano tutto. Il caso scommesse, ovviamente, resta il più vivo e acceso di questa parentesi, alla luce dei personaggi coinvolti e degli altisonanti nomi che parrebbero poter avere ingerenze in una vicenda passibile certamente a novità ed evoluzioni anche nel prossimo futuro..

Squalifica figlio Nedved
Campo da calcio (Lapresse) – asromalive.it

Più in generale, la pausa per le Nazionali da poco conclusa ha regalato non poche novità, da plurimi punti di vista, nel corso di queste ultime due settimane. Se in un primo momento le preoccupazioni più importanti avevano riguardato il Napoli e le avances di De Laurentiis ad Antonio Conte, qualche giorno dopo sarebbe scoppiata la bomba Fabrizio Corona con grande rapidità. In queste ore, poi, è arrivata anche la nota ufficiale del Monza sulla singolare questione relativa al doping e alla squalifica del Papu Gomez, che arricchisce un periodo non poco pregno di eventi di grande importanza.

Ingiurie e sputi in direzione dell’arbitro, UFFICIALE: lunga squalifica per il figlio di Nedved

Seppur a livelli minori, inoltre, quanto emerso nel corso della giornata odierna sta rappresentando un altro fattore in grado di generare discussioni e confronti. Ci riferiamo a quanto accaduto al figlio di un volto e un nome più che noto della nostra Serie A, Pavel Nedved. Il figlio dell’ex Lazio e Juventus, infatti, è stato squalificato per sei giornate, come si può leggere nella nota ufficiale del Giudice Sportivo.

Nedved
Pavel Nedved (Lapresse) – asromalive.it

Militante nella Nuova Lanzese, in seconda categoria, Nedved Junior avrebbe avuto un atteggiamento più che negativo nei confronti dell’arbitro, generante l’espulsione e poi la lunga squalifica, come si può leggere nella nota che segue, dove si specifica che la decisione di un provvedimento così importante è “per condotta gravemente irriguardosa nei confronti dell’arbitro, consistita nell’essere stato dapprima espulso per insulti e ingiurie, quindi nell’aver reiterato tale condotta dopo la notifica del provvedimento, altresì sputando a terra vicino all’arbitro stesso, senza attingerlo”.

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