Esclusione delle squadre dal campionato di Serie A: annuncio UFFICIALE

Le escludono dal campionato di Serie A: ecco le parole del ministro dello Sport Abodi in merito alla riforma del calcio

Nell’agenda del ministro dello Sport Andrea Abodi a quanto pare c’è una riforma della Serie A. Una riforma così importante che lo stesso rappresentante del governo ha discusso all’interno del convegno “Sport Industry Talk”, organizzato da Rcs Academy e da Il Corriere della Sera.

Le escludono dal campionato di Serie A:
Il ministro dello Sport Abodi (Lapresse) – Asromalive.it

Un’assemblea federale sotto questo aspetto è già stata convocata nel prossimo mese di marzo. E delle novità importanti ci potrebbero essere. Novità che riguardano soprattutto il numero delle squadre partecipanti al massimo campionato italiano che, come sappiamo, al momento sono 20. Un numero alto secondo alcuni, troppo alto anche per via dei molteplici impegni che ci sono in calendario. Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono state le parole del ministro relative a questo tema.

Le parole di Abodi sulla possibile esclusione delle squadre

Impensabile che il campionato continui ad avere 20 formazioni iscritte, la B 20 e la C, 60. Non è questione di numeri, ma di credibilità che consenta l’affermazione dell’equa competizione, ci sono società che pagano e rischiano di non centrare i propri obiettivi, altre che non pagano e magari mantengono la categoria. La Serie A – si legge su calcioefinanza – è un contribuente significativo di fiscalità, è un obiettivo comune quello di far funzionare la macchina”.

Le escludono dal campionato di Serie A:
Il ministro dello Sport Abodi insieme a Cairo (Lapresse) – Asromalive.it

Insomma, una Serie A con meno squadre ma una riforma che tocca anche gli altri campionati. Sappiamo benissimo che molti club hanno problemi ogni anni che poi si ripercuotono su quelle che sono le iscrizioni. Anche la scorsa estate ci sono stati dei grossi problemi soprattutto in B. Il tutto verrebbe fatto anche per evitare questo tipo di situazioni. Vedremo.

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