Marcenaro, i precedenti con la Roma: cosa c’è dietro le parole di Mou

Durante la conferenza stampa pre Sassuolo-Roma, Mourinho ha esplicitamente attaccato l’arbitro designato per dirigere il delicato match.

Quella tra José Mourinho e gli arbitri di Serie A è ormai un’annosa questione, che sembrerebbe essere ancora nel pieno del suo svolgimento. Nel corso della conferenza stampa odierna, lo Special One avrebbe manifestato un certo timore verso l’arbitro designato per la sfida con il Sassuolo.

Mourinho contro l’arbitro di Sassuolo-Roma (foto Ansa.it) – Asromalive.it

Il bersaglio di Mou risponde al nome di Matteo Marcenaro, arbitro genovese, che domenica dirigerà per la prima volta, da arbitro centrale, i giallorossi.

I precedenti e le parole di Mou

Dunque, se Marcenaro non ha mai diretto personalmente una partita della Roma, perché il tecnico portoghese appare così impaurito da possibili ingiustizie? Semplice: il direttore di gara della prossima partita della Roma, ha svolto il ruolo di Quarto ufficiale in ben cinque occasioni in cui era in campo la formazione capitolina e, in tre di queste, Mourinho avrebbe percepito un accanimento ingiustificato nei confronti di se stesso o del proprio staff.

Una dei numerosi scontri tra Mourinho e un arbitro (foto Ansa.it) – Asromalive.it

Mou ha speso parole esplicite, facendo uso, come suo solito, di massicce dosi di schiettezza: “Mi preoccupa l’arbitro scelto, perché lo abbiamo avuto tre volte come quarto arbitro e la sensazione è che non abbia la sufficiente stabilità emozionale per una partita di questo livello. Il profilo dell’arbitro non mi lascia tranquillo”. Come se non bastasse, lo Special One ha anche fatto riferimento alla scorrettezza di Berardi in relazione agli arbitri, che tenterebbe di ingannare subendo dei “falli inesistenti”.

Tutti i controversi episodi tra Mou e Marcenaro

Entrando nel merito degli episodi a cui ha fatto riferimento il tecnico portoghese, ecco le varie vicissitudini che Marcenaro avrebbe scatenato. Si parte da Monza-Roma 1-1, durante la quale Mou ebbe un accesso confronto con l’arbitro Chiffi, seguito da una squalifica di dieci giornate e un’ammenda di 50mila euro, rivolta sia a Mourinho che alla società. In quell’occasione in particolare, non vi sono prove chiare dell’intervento diretto di Marcenaro, ma è difficile immaginare che, in veste di quarto uomo, non abbia riferito nulla a Chiffi delle varie lamentele provenienti della panchina giallorossa.

Si passa poi a Cagliari-Roma 1-4, in cui lo stesso Marcenaro, sempre da quarto uomo, segnalò all’arbitro Sozza un comportamento scorretto di Mou, successivamente ammonito. L’ultimo episodio risale a Roma-Udinese 3-1, quando il vice di Mou, Salvatore Foti, fu espulso dal direttore di gara Massimi, con accanto proprio Marcenaro.

L’ultimo capitolo di questa vicenda è stato scritto in queste ultime ore, con l’apertura di un procedimento per dichiarazioni lesive da parte dell’allenatore della Roma. Il Presidente Carlo Pacifici ha poi sottolineato come le esternazioni siano state pretestuose e inaccettabili, definendo “fuori strada” l’atteggiamento di chi voglia provare a fare tattica o pretattica tramite la pressione psicologica.

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