Sconfitta a tavolino in Serie A: “sentenza” FIFA senza appello

La FIFA avvisa la Serie A dopo i recenti avvenimenti, invocando sconfitte a tavolino. Ecco il duro comunicato del numero uno Gianni Infantino, che tuona contro quanto successo.

La FIFA alza la voce e lancia un duro monito alla Serie A, ecco la reazione di Gianni Infantino dopo quanto accaduto allo stadio ieri sera. Il ventunesimo turno del campionato italiano, frazionato per lo svolgimento della Supercoppa italiana in Arabia Saudita, si è aperto con due anticipi ieri. Prima è scesa in campo la Roma di Daniele De Rossi, alla prima panchina in giallorosso, che ha avuto la meglio sull’Hellas Verona. In serata c’è stata la vittoria in rimonta del Milan di Pioli, che ha trovato i tre punti in pieno recupero in casa dell’Udinese.

Sconfitta a tavolino in Serie A: "sentenza" FIFA senza appello
Gianni Infantino (LaPresse) – asromalive.it

Nell’anticipo serale tra Udinese e Milan c’è stato un brutto episodio di razzismo che ha coinvolto Mike Maignan. L’estremo difensore della squadra rossonera ha abbandonato il campo in seguito ai cori razzisti provenienti dalla curva friulana. Gara sospesa e Milan negli spogliatoi in casa dell’Udinese, la sospensione è durata cinque minuti con tutti i calciatori che hanno mostrato vicinanza e solidarietà al portiere francese. Un nuovo caso che pone l’accento su episodi discriminatori nel calcio italiano, e che non lascia indifferenti le massime istituzioni sportive, in primis la FIFA di Infantino.

Razzismo in Serie A, la FIFA alza la voce: Infantino invoca sconfitte a tavolino

A tuonare contro quanto accaduto durante Udinese-Milan è proprio Gianni Infantino, numero uno della FIFA. Il presidente ha così commentato sui social: “Non c’è posto per il razzismo né per altre forme di discriminazione, nel calcio così come nella società. I giocatori interessati da quanto accaduto sabato hanno il mio pieno supporto.

Sconfitta a tavolino in Serie A: "sentenza" FIFA senza appello
Mike Maignan (LaPresse) – asromalive.it

Nel mirino della FIFA anche la Premier League, dove Kasey Palmer del Coventry è stato oggetto di cori razzisti da parte della tifoseria dello Sheffield. Infantino delinea la rotta per contrastare il fenomeno: “È necessario che TUTTE le parti interessate agiscano, a partire dall’istruzione nelle scuole, affinché le future generazioni comprendano che questo non è parte del calcio né della società.” E sulle sanzioni tuona: “Oltre alla procedura a tre fasi (sospensione della partita, seconda interruzione della partita, partita annullata), va comminata la sconfitta a tavolino per le squadre i cui tifosi si siano resi protagonisti di atti di natura razzista.”

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