Roma-Cagliari, rientro last minute: aereo privato già partito

Un rientro inatteso potrebbe scombussolare i piani di Daniele De Rossi per la sfida di lunedì sera contro il Cagliari di mister Ranieri

La sfida tra il Cagliari di Claudio Ranieri e la Roma di Daniele De Rossi si avvicina e il sapore di sfida tra romani romanisti, inizia a permeare lo Stadio Olimpico. Sarà certamente un momento toccante quando lo stadio capitolino, come da tradizione ormai, accoglierà Ranieri e, poco dopo, l’ex calciatore e allenatore giallorosso abbraccerà l’altro ex calciatore giallorosso, nonché attuale tecnico della Roma.

Stadio Olimpico (foto Ansa.it) – Asromalive.it

Nonostante tutto però, il lavoro è lavoro ed entrambi i mister dovranno puntare al risultato massimo: i tre punti. Nelle ultime ore, si è avverato ciò in cui, molto probabilmente, Ranieri sperava, nell’ottica di recuperare un calciatore centrale all’interno della propria economica tattica.

Luvumbo Zito sale sul jet privato per tornare in tempo

Stiamo parlando di Zito Luvumbo, il quale, ieri sera, è stato eliminato ai quarti di finale dalla Coppa d’Africa, con la sua Angola. Il battaglione angolano è stato sconfitto dalle forze nigeriane per un solo gol a zero, che ha interrotto il sogno di Luvumbo, ma, al tempo stesso, riacceso le speranze dei sostenitori sardi. Difatti, nonostante l’attaccante classe 2002 abbia giocato poche ore fa, secondo l’edizione odierna de L’Unione Sarda, il Cagliari Calcio avrebbe predisposto un jet privato per riportare la propria stella angolana al centro sportivo, così da permettergli di partecipare alla seduta di domani e, di conseguenza, partire insieme ai compagni alla volta della capitale. Cagliari-Angola, Angola-Cagliari, per permettere a Claudio Ranieri di voltarsi verso la panchina e poter contare sul giovane talento eliminato dalla Coppa d’Africa.

Cagliari-Roma, tris di assenze: c'è anche un titolare
Luvumbo Zito, attaccante del Cagliari (Lapresse) – Asromalive.it

Per Luvumbo, nella stagione in corso, 17 presenze, 3 gol e 2 assist. Numeri lontani dall’eccellenza ma, considerata la giovane età e la posizione in campo (sostanzialmente di ala offensiva), i margini di miglioramento sono chiari ed evidenti. Luvumbo è comunque una spina nel fianco per qualunque difesa avversaria, a causa di palesi doti da velocista, una spiccata propensione al dribbling e un mancino da non sottovalutare. Utilizzato come soluzione nei minuti finali del match con i giallorossi, potrebbe realmente seminare il panico in una difesa provata da una partita intera. Insomma… siamo certi che DDR avrebbe preferito che l’Angola avesse proseguito il suo cammino in Coppa d’Africa, così da eliminare alla fonte, un potenziale grattacapo.

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