Tasto stop dopo Roma-Inter, li hanno ‘mandati via’: Lukaku nella lista

Il big match contro i neroazzurri non lascia scampo: sono loro i peggiori in campo secondo la tifoseria giallorossa

C’era tanta attesa per questo grande appuntamento tra Roma e Inter. In un Olimpico strapieno, come spesso siamo abituati a vedere, i giallorossi hanno condotto la gara fino all’inizio del secondo tempo quando l’Inter ha spinto sull’acceleratore.

Tasto stop dopo Roma-Inter, li hanno 'mandati via': Lukaku nella lista
Romelu Lukaku (LaPresse) – asromalive.it

La forza dell’Inter, non a caso prima in classifica e a +7 dalla Juventus seconda, si è vista al rientro in campo dall’intervallo dove la Roma non è riuscita a replicare l’ottimo inizio di partita proposto nei primi minuti. Un vero e proprio blackout pagato carissimo con il gol di Thuram e l’autorete di Angeliño, procurata sempre dall’attaccante neroazzurro, nel giro di pochi minuti.

Come ha spiegato Daniele De Rossi nel post partita a DAZN, la gara è stata alla pari con luci e ombre che però hanno fatto la differenza in favore dei meneghini. Insomma, una sconfitta che lascia ben sperare a detta di De Rossi per il proseguo del progetto. Ci sono stati però due giocatori in particolare che hanno deluso e non poco le aspettative, come testimoniano le reazioni al triplice fischio dei tifosi.

Lukaku e non solo, ecco l’altro bocciato

Stiamo parlando di Romelu Lukaku e Rui Patricio. Due prestazioni a dir poco sottotono con l’attaccante belga, grande ex della serata, che non solo non è riuscito ad incidere ma si è divorato l’occasione più ghiotta della ripresa quando si è ritrovato a tu per tu con Sommer nella ripresa sul 3-2 per l’Inter. Poco dopo, su assist al bacio di Spinazzola, Lukaku non impatta bene di testa e spreca un’altra grande occasione.

Critiche come se piovessero anche per Rui Patricio, in particolar modo per il grave errore sul tiro centrale e tutt’altro che irresistibile di Bastoni, autore del 4-2 definitivo. Poche, pochissime sicurezze e ben quattro gol subiti che peggiorano la situazione già di per sé deficitaria della difesa della Roma.

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