Lukaku, clamoroso ritorno: rivelazione choc dell’amico

Emergono gustose novità sulla possibile destinazione di Romelu Lukaku dopo la piacevole avventura consumata a Roma 

Innumerevoli, confuse e dissonanti, ma quasi tutte plausibili sono state le voci intorno al futuro di Romelu Lukaku. Nel corso delle ultime settimane, anche e soprattutto a causa di una situazione contrattuale a dir poco precaria, le piste di calciomercato intorno alla figura di Big Rom si sono moltiplicate a vista d’occhio.

Il prestito concesso alla Roma dal Chelsea è prossimo alla scadenza (fissata per giugno) e, la permanenza del numero 90 giallorosso a Trigoria, appare sempre più come una dolce utopia. Gli oltre 37 milioni di euro che il Chelsea – attuale proprietario del cartellino – parrebbe aver fissato come soglia invalicabile per liberarsi dell’ex Inter, rappresentano un muro sostanzialmente impossibile da abbattere con le modeste possibilità economiche a disposizione dei vertici giallorossi.

Romelu Lukaku (Ansafoto) – Asromalive.it

Sborsare una cifra simile per un calciatore classe ’93, particolarmente propenso all’infortunio, parrebbe essere una mossa al di fuori della strategia economica dei giallorossi, nonostante tanto con Mou, quanto con DDR, il gigante belga abbia trovato la propria dimensione, impreziosita dall’affetto difficilmente misurabile dei sostenitori capitolini. Il contesto appena riassunto conosce uno e un solo esito: Big Rom abbandonerà la capitale in estate. Adesso, dopo svariate ipotesi, tutte plausibili, spunta una clamorosa rivelazione di una figura vicina a Big Rom.

Lukaku torna all’Anderlecht? Ecco l’ipotesi dell’amico

La figura di Romelu Lukaku, al netto dei gusti, continua ad affascinare il panorama calcistico contemporaneo e, difatti, non è un caso che svariate società nel corso delle ultime settimane abbiano manifestato vivo interesse nei confronti del bomber giallorosso. La stagione in corso, caratterizzata anche da un cambio di allenatore (spesso critico per un centravanti), ha confermato come, al netto di alcuni evidenti limiti, Big Rom possa ancora insaccare la palla in rete, anche in un campionato competitivo come la Serie A.

E’ vero… i numeri accumulati dal 90 giallorosso non descrivono una stagione luccicante, ma vi è anche da considerare il cambio di allenatore, che è coinciso con una profonda metamorfosi degli equilibri in campo. In questo momento, all’interno del rinnovato sistema di gioco di DDR, il ruolo di Lukaku è stato sensibilmente revisionato: Big Rom si trova spesso spalle alla porta per fraseggiare con i propri compagni e sempre meno a tu per tu con l’estremo difensore avversario. Inoltre, se con Mou la gran parte dei tentativi offensivi dei giallorossi passavano per un lungo lancio verso il belga, ora si preferisce costruire palla a terra, giungendo nell’area avversaria a forza di sovrapposizioni e tocchi di prima.

Lukaku (Lapresse) – Asromalive.it

Nonostante ciò, il rendimento di Lukaku con la maglia giallorossa ha permesso al Chelsea di non abbassare le proprie pretese, mantenendo i 37 milioni di euro come soglia minima. Tuttavia, i piacevoli sguardi provenienti dall’Arabia, dall’Inghilterra o dagli Stati Uniti, rischiano di finire clamorosamente in secondo piano, come ipotizzato di recente da Gilles Mbiye-Beya, opinionista e amico di Big Rom: “Ho una domanda. Supponiamo che l’Anderlecht diventasse campione e giocasse la Champions League, Romelu Lukaku tornerebbe? Lo conosco bene, è vero. Ma non me lo dice. Potrebbe essere  troppo presto, ma cosa succederebbe se l’Anderlecht diventasse campione? Più vicino a casa, il club in cui è cresciuto…”, queste le parole dell’amico, riportate dal Corriere dello Sport. Anche nel caso in cui Big Rom fosse predisposto a deturpare il proprio ingaggio per amore della società che lo ha cresciuto, non è affatto scontato che l’Anderlecht possa permettersi un cartellino così salato, soprattutto se relativo ad un calciatore di quasi 31 anni.

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