Campionato nel caos: deferimento UFFICIALE, pesanti sanzioni in arrivo

La stagione dei club si sta concludendo, ma un campionato è terminato nel caos a causa di un’importante decisione.

La stagione per i club è ormai alle sue ultime battute. La penultima giornata del  campionato di Serie A di quest’anno, infatti, è iniziata ieri sera con il pareggio per 2-2 dell’Artemio Franchi tra la Fiorentina ed il Napoli. 

Campionato nel caos
Logo FIGC (Ansa Foto) – asromalive.it

Mentre nella giornata di oggi sono in programma Lecce-Atalanta e Torino-Milan. Tra le due, ovviamente, quella che interessa alla Roma è la sfida del Via del Mare, visto che i bergamaschi sono quinti in classifica con tre punti di vantaggio sugli uomini guidati da Daniele De Rossi. 

La, quindi, spera in un ko dell’Atalanta per sperare di accedere alla prossima edizione della Champions League tramite il quinto posto, visto che il pass tramite il sesto posto dipende proprio dal possibile successo da parte della ‘Dea’ dell’Europa League. La Roma, dal canto suo, è chiamata a vincere domenica contro il Genoa. Tuttavia, proprio in queste ultime ore, bisogna registrare una notizia che ha portato nel caos un campionato italiano.

Campionato, la FIGC ha deferito ben tre squadre: Alessandria, Brindisi e Spal

Come comunicato dalla stessa FIGC, infatti, sono state deferite ben tre squadre del campionato di Serie C: Alessandria, Brindisi e Spal. Il Procuratore Federale ha preso questa decisione a causa di alcune possibili violazioni legate ai versamenti Irpef, emolumenti e mancato deposito di comunicazione della Covisoc. 

Deferita Spal di Tacopina
Joseph Tacopina (Ansa Foto) – asromalive.it

La FIGC ha deferito anche i rappresentanti di queste tre squadre: Andrea Molinaro dell’Alessandria, Mariachiara Rispoli del Brindisi e Joseph Tacopina della Spal. Queste squadre, in attesa di ulteriori aggiornamenti, rischierebbero di subire una penalizzazione che, ovviamente, sarebbe valida nel prossimo campionato. 

Questi provvedimenti della FIGC, di fatto, evidenziano comunque lo stato di difficoltà che vivono tanti club del calcio italiano, soprattutto quelli impegnati nei campionati inferiori.

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