Caos in Serie A, UFFICIALE: ispezioni nelle sedi del club

Caos in Serie A, è UFFICIALE: alla fine del campionato c’è stata un’ispezione dentro la sede del club. Ecco quello che è successo e il motivo delle indagini scaturite dopo una denuncia

La stagione del Napoli, quella post scudetto, si è chiusa nel peggiore dei modi. Un pareggio in casa contro il Lecce, la mancata qualificazione all’Europa dopo 14 anni di fila, e la contestazione dei tifosi che, però, potrebbe tornare presto indietro se davvero De Laurentiis riuscisse a portare Antonio Conte come allenatore.

Caos in Serie A, UFFICIALE: ispezioni nelle sedi dei club
La perquisizione è stata fatta dai carabinieri (AnsaFoto) – Asromalive.it

Certo, il day after non è stato così positivo per la società campana, visto che come ha riportato l’Ansa, c’è stata un’ispezione dei carabinieri negli uffici di Fuorigrotta e di Castel Volturno. I militari, si legge, sono alla ricerca di documenti che attestino “la rendicontazione degli incassi, delle spese e la devoluzione in beneficenza di parte degli introiti (circa 9mila euro) della partita scudetto Udinese-Napoli giocata dagli azzurri a Udine e proiettata la sera del 4 maggio 2023 allo stadio Diego Armando Maradona”.

Caos in Serie A: perquisite le sedi del Napoli

Le indagini sono partite a seguito di una denuncia, relativa ad un presunto danno erariale, che è stata presentata dal consigliere comunale del comune campano Catello Maresca. L’incasso di quel match, infatti, doveva andare in beneficienza e la decisione era stata presa nell’ambito di un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a cui presero parte, tra gli altri, il presidente della SSC Napoli Aurelio de Laurentiis e la dirigente del servizio gestione eventi e stadio Maradona Gerarda Vaccaro.

Caos in Serie A, UFFICIALE: ispezioni nelle sedi dei club
De Laurentiis (AnsaFoto) – Asromalive.it

I biglietti erano stati messi in vendita da 5 euro a 100 euro, e poi al netto delle spese sarebbero dovuti andare in beneficienza appunto 9mila euro. “La SSC Napoli malgrado sollecitata, finora non ha fornito una prova del versamento all’ente scelto, una onlus. Proprio il consigliere comunale Catello Maresca ha più volte chiesto chiarimenti in merito, anche alla dirigente del servizio Gestione Grandi Eventi ricevendo come risposta che non ci fosse alcun obbligo di rendicontazione, in quanto la proiezione poteva essere inclusa tra le possibilità messe a disposizione nell’ambito della concessione per l’uso della struttura di Fuorigrotta”.

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