Penalizzazione UFFICIALE con effetto immediato: classifica e mercato ribaltati

La sentenza ha rappresentato una vera e proprio mazzata. Sono ben nove i punti di penalizzazione da scontare nel campionato 2023/24

Oltre agli episodi di campo, a tenere banco in tutte le categorie sono anche le vicende che con il manto erboso hanno a che fare soltanto di riflesso. Un vero e proprio feedback che rischia di orientare in maniera decisiva il verdetto di un’intera stagione, riscrivendo ex novo le classifiche e riconfigurando i rapporti di forza.

Penalizzazione UFFICIALE con effetto immediato: classifica e mercato ribaltati
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Disattenzioni ed ingenuità piuttosto gravi continuano a far parlare di sé. L’ultima sentenza importante in ordine di tempo è quella relativa al “caso Bellomo“, la chiusura del quale ha inferto una mazzata di rilievo ad una squadra di Eccellenza, il Gela. Alla compagine siciliana sono stati inferti ben nove punti di penalizzazione che saranno scontati in questa stagione. Sotto certi aspetti, il Gela può dire anche di aver tirato un sospiro di sollievo. Stando a quanto trapelato nelle scorse settimane, i biancazzurri rischiavano di iniziare il prossimo campionato con una penalizzazione importante come fardello. La sentenza, però, ha prescritto come il club siciliano debba scontare i punti di penalizzazione nella stagione di fatto appena conclusa.

Penalizzazione in classifica per il Gela: inibizioni a raffica, ecco cosa è successo

In questo modo, il Gela chiude la stagione a quota 35 punti ma di fatto “conserva” la categoria. I biancazzurri son stati anche multati di 800 euro. Inibizione di sette mese invece per l’ex presidente Maurizio Melfa e per il dirigente Alessandro  Grasso. Inibito anche il dirigente Luigi Alabiso.

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Ma come si è giunti a questa situazione? Il caso esplose a seguito del ricorso della Leonzio, che evidenziò la presenza del calciatore Pietro Bellomo nonostante questi fosse di fatto squalificato. Bellomo, infatti, fu convocato dal Gela sebbene dovesse essere escluso dalla gara, perché squalificato. Il calciatore era stato sanzionato con la decima ammonizione quando militava ai tempi del Mazzarone, non a caso penalizzato di un punto in classifica. Il ping pong ha e gli intrecci di mercato hanno poi ridisegnato la storia, con il Gela a farne le spese. La sentenza delle scorse ore ha dunque scritto la parola fine ad una vicenda che si trascinava dietro da mesi.

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